Omicidio Paganelli: Bruzzone rivela presenza di due persone sulla scena del crimine.
La dottoressa ha sottolineato che tali gesti possono essere interpretati come una chiara manifestazione di rancore e offesa. Durante le sue dichiarazioni, ha affermato: “Per me l’esposizione dei genitali è corrisposta a una firma psicologica. Il taglio della gonna e dello slip è, a mio avviso, un gesto carico di significato, esprimendo un forte rancore e un’intenzione precisa di umiliazione.” Questo tipo di violenza indica un legame profondo e conflittuale tra le persone coinvolte.
Nonostante le sue affermazioni, la Bruzzone ha precisato che non sta insinuando la presenza di Manuela Bianchi sulla scena del crimine, ma suggerisce che ci sia stata un’azione coordinata in cui Dassilva non sarebbe coinvolto. La criminologa ha evidenziato la singolarità della sistemazione del cadavere, descrivendolo come “troppo composto”. Questa osservazione ha portato la stessa Bruzzone a ipotizzare una manipolazione della capigliatura di Pierina, il che contrasta con le descrizioni fornite da coloro che l’avevano vista nelle ore antecedenti al delitto.
