Opposizione alla didattica a distanza in Iran: il Ministro si schiera contro la guerra.

Opposizione alla didattica a distanza in Iran: il Ministro si schiera contro la guerra.

Opposizione alla didattica a distanza in Iran: il Ministro si schiera contro la guerra.

Scuole: nessun ritorno alla didattica a distanza

Negli ultimi periodi dell’anno scolastico, la didattica a distanza (Dad) non sarà implementata, in risposta alle problematiche legate alla scarsità di carburante e all’aumento del costo della vita causate dalla guerra in Iran. Questa opinione è condivisa da diverse figure coinvolte nel settore educativo, tra cui il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.

Valditara ha dichiarato in modo inequivocabile: “Non è una misura contemplata nel piano del governo”, con l’intento di mantenere le scuole aperte. Questo è un pensiero condiviso anche da molte associazioni che fanno parte della Rete della scuola in presenza, le quali avvertono i potenziali danni che la Dad potrebbe comportare per il benessere degli studenti.

“L’esperienza degli anni passati – spiegano dalla Rete – ha dimostrato chiaramente come la Dad abbia amplificato il disagio psicologico, relazionale ed educativo di bambini e adolescenti. I più vulnerabili sono stati colpiti in modo particolarmente grave. Inoltre, la Dad ha compromesso il diritto all’inclusione degli alunni con disabilità e ha limitato l’accesso all’istruzione, alla socialità e alle relazioni, valori fondamentali per ogni minore.”


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