Ottimizza il tuo video player gratuito con la tecnologia che ora guida i robot.
Questa crescita in scala alza anche le aspettative sulla capacità di osservazione — sapere che i sistemi funzionano correttamente diventa cruciale quando gli agenti AI, e non le persone, gestiscono intere flotte e reti. Anche su scala più piccola, comunque, ci sono vantaggi tangibili: non dover accedere fisicamente a ogni dispositivo per applicare un aggiornamento software, ad esempio.
Questa ampiezza — da qualche dispositivo a milioni — significa che il bacino d’utenza di Kyber potrebbe estendersi a molte più aziende di quante mai diventeranno clienti paganti. Fedeli alle origini di Kempf, il progetto core è open source, mentre l’azienda offre una versione prodotto a clienti aziendali. Non è solo software: come Palantir e altre, Kyber propone anche implementazioni personalizzate attraverso ingegneri strategici, o FDEs.
Gli FDEs costituiscono una parte consistente del team di Kyber, attualmente composto da 25 membri a tempo pieno. La startup ha sede a Parigi, ma ha uffici a San Francisco e Singapore, per supportare un potenziale bacino d’utenza globale in vari settori. Attualmente, l’azienda è già in fase di distribuzione commerciale con clienti nei settori pubblico, telecomunicazioni, robotica e AI.
