Piano assunzioni della Regione: 1000 infermieri e 500 medici per un sistema sanitario forte.
Per garantire una risposta rapida e concreta si prevede l’attivazione di una Centrale regionale di Committenza, incaricata di avviare procedure di gara per individuare operatori specializzati in supporto tecnico, organizzativo e formativo. Questi professionisti saranno coinvolti anche nella cooperazione internazionale per la mobilità di lavoratori sanitari provenienti da Paesi extra UE.
Il reclutamento da canali internazionali coinvolgerà 450 professionisti: 200 medici, 200 infermieri e 50 tecnici di radiologia, destinati prioritariamente alle strutture territoriali delle aree con maggiori criticità, inclusi i pronto soccorso. “Il nostro obiettivo principale è valorizzare le professionalità locali e attrarre medici e infermieri da altre regioni italiane attraverso le procedure ordinarie,” chiarisce Todde. “Il reclutamento internazionale è uno strumento complementare per coprire le rimanenti carenze e assicurare una continuità assistenziale dove più necessaria.”
La delibera prevede che oltre alle assunzioni a tempo indeterminato, venga attivato un canale straordinario di reclutamento internazionale con 450 nuovi professionisti nel biennio 2027-2028. Questa iniziativa vedrà l’impiego di contratti a tempo determinato, con la possibilità di stabilizzazione secondo le normative vigenti. Complessivamente, il Piano punta a circa 2.000 nuovi operatori tra medici, infermieri e tecnici, contribuendo in modo significativo a migliorare la capacità di risposta della sanità pubblica sarda.
Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale verso un Servizio sanitario regionale più forte e reattivo, finalizzato a garantire il diritto alla salute e a migliorare i servizi in tutto il territorio sardo.
Fonti ufficiali: Regione Sardegna, DM 77/2022.
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