Qualità della vita in Italia: il Nord guida le classifiche, ma il divario si misura città per città
La vivibilità di una città non dipende mai da un solo fattore. Reddito, lavoro, sicurezza, servizi, ambiente, salute, cultura e trasporti contribuiscono insieme a definire la qualità della vita quotidiana. Per questo le classifiche sulla “migliore città dove vivere” vanno lette come strumenti complessi, spesso costruiti su dati provinciali e non solo comunali.
Un riferimento importante è l’indagine 2025 del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita, che analizza 90 indicatori suddivisi in sei grandi aree: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. Le fonti utilizzate includono Istat, Inps, Banca d’Italia e ministeri.
