Retinoblastoma, la malattia che colpisce i bambini: terapie e sopravivenza

Retinoblastoma, la malattia che colpisce i bambini: terapie e sopravivenza
Il trattamento del retinoblastoma varia a seconda delle dimensioni, della posizione e della diffusione del tumore, nonché della salute generale del bambino e delle sue preferenze. Ecco alcune delle terapie disponibili:

Chemioterapia

La chemioterapia utilizza farmaci per distruggere le cellule cancerose e può essere somministrata per via orale o endovenosa. Essa è particolarmente utile per i tumori che si sono diffusi oltre l’occhio. È disponibile una forma di chemioterapia chiamata chemioterapia intravitrea, in cui i farmaci vengono iniettati direttamente nell’occhio.

Radioterapia

La radioterapia utilizza radiazioni ad alta energia, come raggi X e protoni, per uccidere le cellule tumorali e ridurre le dimensioni del tumore.

Terapia laser

In questo caso, un laser viene impiegato per distruggere i vasi sanguigni che alimentano il tumore, privandolo così di ossigeno e nutrienti e favorendone l’eliminazione.

Crioterapia

La crioterapia utilizza basse temperature per congelare ripetutamente le cellule tumorali, aiutando a distruggerle.

Chirurgia

Nei casi in cui il tumore è di grandi dimensioni e non può essere trattato con altre modalità, è necessaria la chirurgia. Le opzioni chirurgiche per il retinoblastoma includono:

  • Enucleazione: rimozione dell’occhio affetto, con possibile rimozione di parte del nervo ottico.
  • Impianto di occhio artificiale: dopo l’enucleazione, si posiziona un impianto nell’orbita dell’occhio che imita il movimento di un occhio naturale.
  • Occhio artificiale personalizzato: dopo la guarigione, viene inserito un occhio artificiale che corrisponde all’occhio sano.

I bambini si adattano normalmente a vivere con un solo occhio e non mostrano significativi disagi.

Fonti

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

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