Rifugi insoliti: le tane dei roditori proteggono il più piccolo gatto selvatico dell’Africa.

Rifugi insoliti: le tane dei roditori proteggono il più piccolo gatto selvatico dell’Africa.

Minacce e strategia di sopravvivenza

Sotto la copertura della notte, una gatta a zampe nere si muove quasi invisibile tra l’erba del sud della Namibia, cacciando piccoli roditori, uccelli e insetti. La sua pelliccia color sabbia, punteggiata di macchie scure, le consente di mimetizzarsi nel paesaggio notturno. Durante il giorno, scompare sottoterra, rifugiandosi in cunicoli abbandonati — un comportamento raro tra i felini.

Le femmine controllano territori che coprono aree variabili tra i 10 e gli 80 chilometri quadrati, a seconda della disponibilità di prede. I maschi, invece, si spostano su territori che vanno dai 15 ai 90 chilometri quadrati. La loro energia e attività, nonostante le dimensioni ridotte, continuano a sorprendere i ricercatori. Alexander Sliwa, leader del progetto Black-footed Cat Working Group, un network internazionale che monitora le popolazioni selvatiche, osserva: “È davvero piccola, ma molto attiva e unica nel suo comportamento notturno.”

Il recente studio, incentrato sull’attività diurna delle gatte, ha scoperto che queste animali dipendono pesantemente dai cunicoli scavati dai springhare, un grande roditore, per allevare la loro prole. Le femmine ruotano tra diverse tane e, una volta che i gattini iniziano a muoversi, cambiano rifugio quasi quotidianamente, probabilmente per ridurre il rischio di predazione e per evitare di lasciare tracce olfattive che i predatori potrebbero seguire.


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