Rivoluzione nel Liceo Classico: Latino e Greco come Lingue da Interpretare
Un Approccio Innovativo a “La Divina Commedia”
Le nuove linee guida prevedono che “La Divina Commedia” venga letta nel terzo e quarto anno e non nel quinto, dedicando quest’ultimo anno interamente alla letteratura post-unitaria. È consigliato leggere brani selezionati da tutte e tre le cantiche, come se fosse un romanzo, con insegnanti che forniscono i collegamenti narrativi.
Il quinto anno sarà interamente consacrato allo studio della letteratura dall’Unità d’Italia ai giorni nostri, includendo autori come Verga, Pascoli, Pirandello e Calvino. L’intenzione è quella di far percepire la letteratura come un’arte vitale e contemporanea.
