Roma, Carabinieri bloccano due giovani predatori: contrasto efficace agli scippi nella capitale.
Arresto e Ricostruzione dei Fatti
Tre dei complici sono riusciti a fuggire grazie all’oscurità che avvolgeva la zona, ma un cittadino egiziano di 20 anni, senza fissa dimora e noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto dal Carabiniere. Messo alle strette, il giovane ha estratto un coltello, minacciando sia la vittima che il militare. In un momento ad alta tensione, il Carabiniere ha dimostrato grande sangue freddo, riuscendo a disarmare e arrestare il ventenne. L’arma è stata sequestrata e l’incarcerato, accusato di rapina, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, è stato portato presso il tribunale di piazzale Clodio, dove il Giudice ha convalidato l’arresto, imponendogli l’obbligo di dimora nel comune di residenza, nella provincia di Viterbo.
Poche ore dopo, un altro intervento ha visto coinvolti i Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta, che hanno arrestato un algerino di 19 anni, già noto per precedenti e a cui era stata imposta una misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Roma. Questo fermo è risultato dal tempestivo svolgimento di indagini avviate dagli agenti a seguito della denuncia di un cittadino filippino di 28 anni, vittima di una violenta rapina. Grazie a un’attenta ricostruzione, i Carabinieri sono riusciti a identificare il sospettato, noto per un comportamento aggressivo e una predisposizione a compiere reati predatori.
