Sacro Moderno su RaiPlay: esordio di Lorenzo Pallotta tra tradizione e contemporaneo
Un progetto cinematografico dedicato alle radici e alle tradizioni abruzzesi
Oltre a costruire un’atmosfera magica e intensa, “Sacro Moderno” propone una riflessione critica sulle dinamiche di potere e gerarchia che si sono consolidate nei piccoli centri abitati e che spesso bloccano il rinnovo e la crescita sociale. I personaggi prendono distanza da queste strutture, mostrando punti di vista diversi ma condividendo un senso di frustrazione e impotenza che risulta universale e riconoscibile in molti contesti sociali.
Il regista Lorenzo Pallotta ha voluto raccontare il suo territorio, l’Abruzzo, dando risalto a paesaggi e tradizioni spesso trascurati dal cinema italiano contemporaneo. Nato e cresciuto in questa regione, Pallotta ha affinato le sue competenze presso il SAE Institute di Milano. La sua esperienza include collaborazioni come assistente alla regia in pellicole di rilievo nazionale come “Loro” e “Piccole Avventure Romane” di Paolo Sorrentino. Il suo cortometraggio “Luis” (2019) ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a festival internazionali e italiani, tra cui il Festival Européen du Film Court de Brest in Francia e il MedFilm Festival di Roma.
