Scopri i principali tipi di cateterismo cardiaco e le loro differenze fondamentali
Il medico può suggerire una cateterizzazione cardiaca in seguito a risultati anomali in altri test come elettrocardiogramma, test da sforzo o ecocardiogramma. I sintomi che potrebbero indicare la necessità di questo esame includono dolore toracico (angina), affaticamento intenso, mancanza di respiro o vertigini.
Alcune condizioni specifiche che possono richiedere una cateterizzazione includono:
- Ostruzioni nelle arterie coronarie (aterosclerosi)
- Cuore ingrossato
- Difetti cardiaci congeniti
- Malattie delle valvole cardiache
- Insufficienza cardiaca da cuore indebolito
- Rigetto dopo trapianto cardiaco
Cateterizzazione del cuore sinistro e destro: differenze e modalità
Il cuore è costituito da due pompe distinte: il lato destro riceve sangue povero di ossigeno e lo invia ai polmoni, il lato sinistro riceve sangue ossigenato dai polmoni e lo distribuisce a tutto il corpo. Queste due aree sono separate da una barriera muscolare che impedisce di esplorarle entrambe contemporaneamente.
Durante la cateterizzazione sinistra, il catetere viene inserito in un’arteria e spinto fino al cuore sinistro, dove si valutano la funzione del ventricolo sinistro e delle valvole mitrale e aortica. Nella cateterizzazione destra, il catetere entra da una vena e si posiziona nel cuore destro per misurare le pressioni nelle camere destre e nelle arterie polmonari.
Qualche volta, durante una cateterizzazione destra, i medici possono perforare la parete muscolare per raggiungere il cuore sinistro, ma questa è una procedura meno comune.
- Cateterizzazione sinistra: accesso arterioso, spesso tramite arteria femorale o radiale
- Cateterizzazione destra: accesso venoso, può avvenire da braccio, collo o gamba
- Entrambe sono procedure invasive ma sicure
- Viene applicata anestesia locale nel punto di accesso
- La durata è tipicamente intorno ai 45 minuti, con possibilità di prolungamenti se si effettuano trattamenti aggiuntivi
