Spoorthy Raman racconta la fauna selvatica mondiale da un ufficio nell’Atlantico.
Uno dei suoi progetti preferiti è la serie sul ritorno del lupo grigio in California, un tema che riflette la complessità della coesistenza tra le comunità e i predatori.
Questa esperienza le ha insegnato molto sulla tenacia e sulla percezione. “La fauna selvatica è resiliente e, se le si dà una possibilità, può riprendersi da livelli molto bassi di declino”, afferma. La convivenza con i predatori è sempre più complessa, con la paura che spesso riempie le lacune della nostra comprensione. Sebbene la conoscenza scientifica del comportamento e dell’ecologia dei lupi stia crescendo, “la paura nei loro confronti, specialmente in Nord America, è talvolta irragionevole”.
Raman vede parallelismi tra il suo lavoro e la vita personale, avendo adottato un cane di strada, Pippi, dall’India. Il processo di comprensione del suo comportamento rispecchia le sue conversazioni con esperti di comportamento dei lupi. Ha anche scritto di questo viaggio nella sua rubrica per il Deccan Herald, un quotidiano indiano, includendo un corpo di lavoro sul comportamento degli animali domestici ispirato da Pippi.
