Suoni di masticazione rivelano la dieta degli animali grazie all’IA, secondo uno studio recente.

Suoni di masticazione rivelano la dieta degli animali grazie all’IA, secondo uno studio recente.

L’esperimento e i risultati ottenuti

Ajemian e il suo team hanno condotto un esperimento in un ambiente controllato, focalizzandosi sulle razze aquiline maculate, note per la loro abilità di schiacciare le conchiglie. Hanno somministrato prede di dimensioni e quantità conosciute e registrato i suoni corrispondenti. Per validare la loro ricerca, hanno poi trasferito l’esperimento nell’oceano al largo della costa della Florida, posizionando vongole e lumache di fronte a una telecamera e a un registratore audio.

Analizzando i dati, il team ha dimostrato di poter distinguere le prede in base ai suoni e al tempo impiegato dal predatore per elaborare il cibo. Per esempio, un’raza aquilina impiega più tempo a schiacciare e mangiare una vongola rispetto a una lumaca, dove il punto di attacco al guscio è unico e rende più semplice l’estrazione della carne.

Gli scienziati hanno anche attaccato biologger per registrare i suoni e monitorare il comportamento degli animali mentre mangiavano. Il modello è stato poi addestrato a riconoscere i suoni di schiacciamento delle conchiglie, filtrando i rumori oceanici circostanti.


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