Suoni di masticazione rivelano la dieta degli animali grazie all’IA, secondo uno studio recente.

Suoni di masticazione rivelano la dieta degli animali grazie all’IA, secondo uno studio recente.

Prospettive future della ricerca

Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è che non era necessaria un’AI avanzata per effettuare queste rilevazioni. Ajemian ha osservato che i metodi che richiedevano più potenza di calcolo non erano necessariamente quelli più efficaci. Esistono alternative che utilizzano una frazione della potenza e ottengono risultati simili. Questo suggerisce che lo strumento potrebbe essere reso accessibile a un numero maggiore di scienziati e utilizzato in modo meno intensivo in termini di risorse.

Guardando al futuro, Ajemian e il suo team intendono estendere la loro ricerca oltre le razze aquiline maculate, addestrando il modello per considerare altri predatori, come i granchi. Hanno in programma di utilizzare questa metodologia per analizzare i dati raccolti da dispositivi indossati dagli animali.

“Abbiamo registrazioni a lungo termine in stazioni posizionate in habitat per mesi,” afferma Ajemian. “Vogliamo estrapolare queste informazioni per scoprire dove e quando i molluschi vengono schiacciati.”


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