Tumore pancreas: sensori “intelligenti” monitorano risposta chemioterapia per individuare efficacia trattamento.

Tumore pancreas: sensori “intelligenti” monitorano risposta chemioterapia per individuare efficacia trattamento.

Tumore pancreas: sensori “intelligenti” monitorano risposta chemioterapia per individuare efficacia trattamento.

Il tumore del pancreas è una delle neoplasie più complesse da trattare, con una bassa sopravvivenza a cinque anni e una risposta variabile ai farmaci tra i pazienti. La medicina di precisione si pone l’obiettivo di individuare precocemente la terapia più efficace per ciascun paziente, affrontando una delle principali sfide nella lotta contro questa malattia.


Nuove strategie per personalizzare la terapia

Un team di ricerca dell’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec), Tecnomed Puglia, Università del Salento e ASL Lecce ha condotto uno studio innovativo per affrontare questa sfida. Prelevando campioni di tessuto tumorale da cinque pazienti, sono stati creati modelli tridimensionali chiamati «tumorsfere», che sono state esposte a tre farmaci utilizzati nel trattamento del tumore del pancreas. Grazie a sensori ottici capaci di misurare in tempo reale le variazioni di acidità intorno a ogni singola cellula, è stato possibile ottenere indicazioni precoci sulla risposta alle terapie.

Innovazione: sensori ottici e modelli tridimensionali

La piattaforma di laboratorio sviluppata dal team integra sensing e imaging avanzato con tessuti complessi prelevati direttamente dai pazienti. L’uso di sensori ottici e la creazione di modelli 3D in vitro permettono ai ricercatori di valutare come il tumore di ciascun paziente reagisca a un farmaco nel laboratorio, avvicinando la ricerca alle specifiche esigenze di ogni singolo malato. Questo approccio ha mostrato risultati promettenti, con previsioni in laboratorio coerenti con l’andamento clinico reale in quattro pazienti su cinque.

Verso una medicina sempre più di precisione

La collaborazione tra ricerca traslazionale di base e clinica, sostenuta da Tecnomed Puglia e dall’Asl di Lecce, ha permesso di ottenere risultati significativi. Il prossimo passo sarà la validazione della piattaforma su un numero più ampio di pazienti, al fine di valutarne l’efficacia nel supportare le decisioni terapeutiche nei tumori difficili da trattare. Questo approccio potrebbe rappresentare un importante passo avanti verso terapie più personalizzate e mirate.

In conclusione, lo studio condotto dal team di ricerca rappresenta un significativo miglioramento nella lotta contro il tumore del pancreas, aprendo nuove prospettive per una medicina sempre più di precisione. La combinazione di sensori ottici, modelli tridimensionali e farmaci chemioterapici potrebbe rivoluzionare l’approccio alla cura di questa malattia, offrendo ai pazienti una speranza concreta per un trattamento efficace e personalizzato.

(Fonte: studio pubblicato su Small)

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