Un anno dopo: come il benchmark TGBS restaura le foreste per la biodiversità.
## Esempi di Successo: Progetti in Uganda
Il progetto di ripristino nel corridoio faunistico Budongo-Bugoma in Uganda, gestito dal Jane Goodall Institute (JGI), è uno degli esempi più emblematici di applicazione del TGBS. Questo progetto ha già piantato 2,4 milioni di alberi e rappresenta il primo a ottenere la certificazione avanzata sotto il TGBS. La riserva ospita circa 600 scimpanzé e una ricca biodiversità, ma è sotto pressione a causa dell’attività umana, come il disboscamento e l’agricoltura.
Il team di lavoro ha monitorato due siti specifici all’interno della riserva, riscontrando un aumento nelle specie vegetali native e una migliorata connettività ecologica. I risultati indicano che il progetto ha intrapreso un percorso di recupero verso condizioni più naturali, in grado di contrastare le minacce umane.
## Un Futuro Sostenibile con TGBS
TGBS ha in programma di espandere le sue attività, puntando a far certificare un numero maggiore di progetti nei prossimi anni. Ciò non solo contribuisce a preservare la biodiversità, ma supporta anche la creazione di opportunità economiche per le comunità locali. In seno a questo approccio, le certificazioni possono aggiungere valore ai crediti di carbonio, migliorando la resilienza economica e ambientale dei progetti di ripristino.
La sfida ora è collegare efficacemente gli obiettivi di biodiversità e sviluppo umano in una visione integrata. La biodiversità non è solo un bene naturale, ma rappresenta anche una risorsa per il sostentamento delle popolazioni.
