XVI edizione di “Mediterraneo da remare”: l’evento di lancio il 15 giugno. Partecipa!

XVI edizione di “Mediterraneo da remare”: l’evento di lancio il 15 giugno. Partecipa!

XVI edizione di “Mediterraneo da remare”: l’evento di lancio il 15 giugno. Partecipa!

ROMA (ITALPRESS) – Un importante impegno globale è stato delineato dal Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, approvato nel 2022 da 195 Paesi e dall’Unione Europea nell’ambito della Convenzione ONU sulla Diversità Biologica. L’obiettivo primario è garantire che entro il 2030 almeno il 30% delle aree terrestri, delle acque interne e delle aree marine e costiere siano effettivamente protetti e gestiti in modo sostenibile. Questo approccio si concentra sulla conservazione degli ecosistemi di grande valore per la biodiversità e i servizi ecosistemici, inclusi i territori indigeni e tradizionali, e mira a integrare queste aree in un contesto più ampio, garantendo diritti e sostenibilità per le comunità locali.

Verso il Situato Strategico del 2030

In linea con queste direttive internazionali, anche l’Unione Europea ha adottato la “Nature Restoration Regulation”, mirando a ripristinare il 30% di tutti gli ecosistemi degradati. Una sfida significativa per l’Italia, che si prefigge di creare nuove forme di cooperazione tra istituzioni, ricerca, società civile e imprese. Questo sarà il cuore della XVI edizione della campagna “Mediterraneo da remare #PlasticFree #NoLitter”, che avrà inizio il 15 giugno presso la Sala Marconi del CNR a Roma. In questa occasione, esperti e leader del settore si riuniranno per discutere strategie innovative per raggiungere l’obiettivo di conservare e gestire il 30% delle aree marine e costiere italiane.

L’evento sarà inaugurato dal Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Andrea Lenzi, e vedrà interventi di figure illustri come Alfonso Pecoraro Scanio della Fondazione UniVerde e Carmen Di Penta della Fondazione Marevivo. Saranno presentate anche le migliori pratiche per la tutela del mare, con relatori esperti come Carmelo Barone e Paolo Casciotti. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sarà il keynote speaker, seguito da rappresentanti delle istituzioni marittime e ambientaliste.


Un’Iniziativa di Sostenibilità e Responsabilità

La campagna “Mediterraneo da remare #PlasticFree #NoLitter” è stata fondata nel 2011 con l’obiettivo di combattere l’inquinamento marino, in particolare quello da plastica. Questo progetto ha anche l’intento di favorire un turismo sostenibile e responsabile lungo le coste italiane. Promossa dalla Fondazione UniVerde collaborando con la Fondazione Marevivo, ha ottenuto il supporto significativo delle Capitanerie di Porto e quest’anno anche del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il patrocinio internazionale del Piano d’Azione del Mediterraneo – Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP/MAP) conferisce ulteriore prestigio a questa iniziativa. In preparazione della “scadenza” internazionale del 2030, il focus sarà su “coste, mari e isole da proteggere e restaurare”. La campagna si impegna attivamente nell’istituzione di nuove Aree Marine Protette e nella diffusione di pratiche esemplari per il restauro degli ecosistemi marini, insulari e costieri del Mar Mediterraneo.

In occasione del quindicesimo anniversario della campagna, la Fondazione UniVerde ha lanciato un video, “Mare Nostrum”, che ha raggiunto oltre un milione di visualizzazioni sui social media. Questo video non solo ha attratto l’attenzione sul tema della biodiversità acquatica, ma ha anche ricevuto un riconoscimento per la sostenibilità ambientale presso il “Sorriso Diverso Venezia Award” 2025, un premio collegato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.


La sinergia tra istituzioni, ricerca scientifica e sport è fondamentale per il successo di questa campagna. Con la partecipazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’ISPRA e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, si cerca di sviluppare un approccio integrato alla conservazione del patrimonio marino. In quest’ottica, anche il CONI giocherà un ruolo significativo, contribuendo alla diffusione di pratiche di sostenibilità tra i cittadini.

Infine, i partner della campagna, tra cui Almaviva Group e Castalia, faranno parte di questa alleanza strategica, mentre Italpress agirà come media partner per l’evento. Le azioni e i risultati di questa iniziativa non solo mirano a proteggere l’ambiente, ma anche a educare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della sostenibilità ambientale.

Per ulteriori informazioni, puoi consultare le fonti ufficiali delle iniziative, inclusi i siti della Fondazione UniVerde e del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

(ITALPRESS)

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