50 milioni per progetti dedicati a bambini e ragazzi nei piccoli comuni entro il 2026

Le iniziative finanziabili devono rientrare in almeno uno degli ambiti identificati dal ministero. Tra i progetti ammessi, si annoverano attività educative, culturali, ricreative, sportive e di socializzazione destinate ai minori fino a 14 anni. È possibile anche finanziare attività extrascolastiche e iniziative di aggregazione intergenerazionale, pensate per facilitare lo scambio di competenze e conoscenze tra persone di diverse età. L’obiettivo principale è creare occasioni di incontro e rafforzare i servizi di prossimità nei piccoli centri, coinvolgendo non solo i minori ma anche le famiglie e l’intera comunità.

Misure contro lo spopolamento

Il Ministero per la Famiglia ha messo in evidenza il legame tra questa iniziativa e il tema dello spopolamento dei piccoli Comuni. “La nostra missione è ampliare le opportunità per le famiglie, rafforzare la coesione delle comunità e contrastare lo spopolamento dei centri minori”, si legge nella nota diffusa dal ministero. Secondo il dicastero, rendere più accessibili i servizi e le opportunità può contribuire a mantenere attrattivi i territori a bassa densità abitativa, in particolare per le famiglie con figli. Questa misura è parte di un quadro più ampio di interventi destinati alla promozione dei centri estivi e dei programmi sviluppati con le Regioni per i Centri per la Famiglia.


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