Italia e Turchia potenziano la cooperazione per affrontare l’immigrazione irregolare.
Il governo italiano e la Turchia hanno manifestato l’intenzione di rafforzare la cooperazione bilaterale, con particolare attenzione alla migrazione irregolare e alla sicurezza. Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di un’azione coordinata nella lotta contro la criminalità organizzata, inclusi traffico di migranti e tratta di esseri umani. Sarà potenziato il supporto alle forze dell’ordine e migliorato lo scambio di informazioni tra le Guardie Costiere. Inoltre, è previsto un dialogo continuo nell’ambito della cooperazione UE-Turchia per facilitare visti e affari. Le parti si impegnano a collaborare in modo sistematico per affrontare sfide comuni.
Cooperazione italo-turca per la lotta alla migrazione irregolare e sicurezza
Il governo italiano e quello turco hanno manifestato l’intenzione di rafforzare la loro cooperazione bilaterale, concentrandosi in particolare sulla migrazione irregolare e la sicurezza. Entrambi i Paesi riconoscono che la sicurezza è un concetto interconnesso che richiede un’azione comune. Si sono impegnati a intensificare il coordinamento nella lotta contro la criminalità organizzata, inclusi traffico di migranti, tratta di esseri umani e riciclaggio di denaro proveniente da tali attività illecite, assicurando una gestione rapida delle richieste di espulsione, estradizione e congelamento di beni.
In aggiunta, Italia e Turchia intendono collaborare con altri Paesi per affrontare la migrazione irregolare, avvalendosi di agenzie internazionali come l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). L’obiettivo è migliorare le condizioni di vita per rifugiati e migranti e facilitare il loro rimpatrio attraverso progetti specifici. Un aspetto cruciale è la formazione delle forze dell’ordine dei Paesi coinvolti sulle problematiche legate alla criminalità organizzata legata alla migrazione.
Le due nazioni stanno anche esplorando possibilità per ottimizzare la cooperazione tra le forze di polizia, puntando a un ulteriore scambio di informazioni tra le Guardie Costiere, per prevenire partenze irregolari. Inoltre, stanno lavorando insieme per sviluppare una visione comune all’interno della NATO, affrontando le sfide e le opportunità legate alla sicurezza nel contesto meridionale dell’Alleanza.
Mantiene un dialogo attivo per aggiornare l’Unione Doganale e il Processo di liberalizzazione dei visti fra UE e Turchia. Ciò include misure concrete per facilitare l’accesso ai visti per imprenditori, studenti e artisti. Le modalità di attuazione delle iniziative comuni saranno stabilite attraverso un processo di consultazione tra le due Parti, riflettendo un impegno condiviso per affrontare le questioni di migrazione e sicurezza.
Cooperazione Italia-Turchia per la Sicurezza e la Migrazione
Il governo italiano e quello turco hanno manifestato l’intenzione di potenziare la loro collaborazione in vari ambiti, in particolare per approfondire le relazioni bilaterali riguardanti la migrazione irregolare e la sicurezza. Le due parti hanno chiarito che la sicurezza è un concetto indivisibile che necessita di un approccio integrato, e si sono impegnate a intensificare il coordinamento nella lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata, inclusi il traffico di migranti e la tratta di esseri umani. Questa cooperazione si estenderà anche alla gestione delle espulsioni e degli accordi di estradizione, nel rispetto delle normative internazionali e delle legislazioni nazionali.
Inoltre, entrambe le nazioni valutano positivamente la possibilità di collaborare con entità internazionali, puntando a combattere la migrazione irregolare e promuovere processi che garantiscano il rispetto degli standard internazionali. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sono incoraggiati a intensificare il supporto ai Paesi ospitanti rifugiati, con l’obiettivo di facilitare i ritorni volontari e migliorare le condizioni di vita di coloro che necessitano di aiuto.
Entrambi i governi intendono rafforzare la cooperazione tra le forze di polizia, promuovendo una sinergia nelle indagini legate a terrorismo e criminalità organizzata. Si sta esplorando la possibilità di condividere informazioni tra le Guardie Costiere per prevenire le partenze irregolari dall’area del Mediterraneo. Ulteriori incontri saranno organizzati per discutere della responsabilità della NATO riguardo ai pericoli e alle opportunità nel sud, coordinando le politiche di sicurezza.
Un dialogo attivo è in corso anche nell’ambito della cooperazione UE-Turchia, con l’intento di aggiornare l’Unione Doganale e il processo di liberalizzazione dei visti. Misure pratiche saranno adottate per semplificare il rilascio dei visti ai cittadini turchi, focalizzandosi su categorie specifiche come imprenditori e studenti, garantendo l’efficienza procedurale. Le modalità operative e gli obiettivi del documento saranno concordati di comune accordo tra le due parti.
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