La politica di coesione: fondamentale per un continuo sviluppo europeo e per le regioni.

La politica di coesione: fondamentale per un continuo sviluppo europeo e per le regioni.

La politica di coesione: fondamentale per un continuo sviluppo europeo e per le regioni.

Il negoziato sul quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034 rappresenta una fase cruciale per il futuro dei territori europei. Il ministro Foti sottolinea l’importanza della politica di coesione, che deve mantenere il suo ruolo nel garantire sviluppo e riduzione dei divari. Il Governo Meloni, in accordo con le Regioni, chiede risorse adeguate e un meccanismo di riequilibrio per affrontare le criticità della proposta della Commissione. È fondamentale coinvolgere attivamente le Regioni nella preparazione e attuazione dei Piani, garantendo una governance flessibile ed efficiente per una Politica di coesione solida e ben finanziata.

Importanza della Politica di Coesione Europea per i Territori

ROMA (ITALPRESS) – Il negoziato sul quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034 rappresenta un momento cruciale per il futuro delle aree europee. È fondamentale che la politica di coesione continui a svolgere un ruolo chiave nel garantire sviluppo, competitività e riduzione delle disuguaglianze. Non è accettabile un suo ridimensionamento. Il Governo Meloni ha espresso piena solidarietà con le preoccupazioni sollevate dalle Regioni, sottolineando l’importanza di avere risorse sicure, una governance efficace e il pieno coinvolgimento delle comunità territoriali.

Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha messo in evidenza le carenze presenti nella proposta attuale della Commissione europea. Queste carenze sollevano il timore che la politica di coesione possa perdere la sua dotazione specifica, ostacolando così la capacità di investimento delle regioni e compromettendo le politiche di sviluppo instaurate.

Foti ha anche affermato che il governo sta richiedendo un adeguamento delle risorse, il mantenimento degli attuali livelli finanziari e l’introduzione di un meccanismo di riequilibrio per affrontare gli effetti distorsivi dell’attuale struttura finanziaria. Questa richiesta è considerata essenziale per garantire la sostenibilità degli investimenti e la continuità delle iniziative destinate al progresso territoriale.

Inoltre, il ministro ha ribadito l’importanza di un effettivo coinvolgimento delle Regioni nella pianificazione e attuazione dei piani, mantenendo un modello di governance che sia flessibile ed efficiente. Il percorso di negoziazione sarà sicuramente sfidante, ma l’Italia si impegnerà a costruire un’alleanza europea forte e coesa a sostegno di una politica di coesione solida, riconosciuta e adeguatamente finanziata.

Importanza della Politica di Coesione nell’UE: Il Ruolo del Governo Meloni

ROMA (ITALPRESS) – Il negoziato sul quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034 rappresenta un momento cruciale per il futuro dei territori europei. È essenziale che la politica di coesione continui a svolgere la sua funzione di promozione dello sviluppo, della competitività e della riduzione delle disuguaglianze. Ogni tentativo di ridimensionarla non può essere accettato. Il Governo Meloni condivide le preoccupazioni delle Regioni riguardo a questo tema, ritenendo indispensabili risorse certe, una governance efficace e un coinvolgimento attivo dei territori. Inoltre, è fondamentale che la politica di coesione mantenga sia identità che autonomia nel nuovo Fondo unico europeo.

Secondo il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, l’attuale proposta della Commissione europea presenta alcune criticità. Si corre il rischio che la politica di coesione resti priva di una dotazione adeguata, il che potrebbe compromettere la capacità di investimento dei territori e la sostenibilità delle politiche di sviluppo. Questo scenario potrebbe avere conseguenze negativas sulla coesione sociale e territoriale.

Foti ha quindi puntualizzato che il Governo Meloni sta insistendo per ottenere risorse adeguate, il mantenimento dei livelli finanziari preesistenti e la creazione di un meccanismo di riequilibrio in grado di mitigare gli effetti distorsivi dell’attuale architettura finanziaria. A suo avviso, la stabilità finanziaria è cruciale per garantire un futuro prospero ai territori europei.

Infine, il ministro ha sottolineato l’importanza di coinvolgere in modo attivo le Regioni nella preparazione e attuazione dei Piani, mantenendo al contempo un modello di governance che sia flessibile ed efficiente. L’Italia affronta un negoziato complesso per costruire un’alleanza europea solida a favore di una politica di coesione ben finanziata e riconoscibile.

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