Leonardo firma contratto per fornire 12 aerei M-346 F Block-20 all’Austria
Leonardo ha firmato un contratto con la Direzione degli Armamenti Aeronautici per fornire 12 velivoli multiruolo M-346 F Block 20 alla Forza Aerea austriaca, con consegna prevista nel 2028. Questi aerei, dotati di avanzate tecnologie come radar a scansione elettronica attiva, data-link Link 16 e sistemi di difesa elettronici, sostituiranno i Saab 105 ritirati nel 2020, offrendo capacità di addestramento avanzato e ruoli di combattimento leggero. Il programma comprende anche sistemi di simulazione, supporto logistico e manutentivo per sei anni. L’M-346 è scelto da 20 Paesi ed è parte integrante della formazione di piloti per aerei ad alte prestazioni, confermando la sua versatilità e competitività internazionale.
Leonardo fornirà 12 velivoli M-346 multiruolo alla Forza Aerea austriaca
Leonardo ha siglato un accordo con la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità per la fornitura di 12 velivoli multiruolo M-346 destinati alla Luftstreitkräfte, la Forza Aerea austriaca. Questi aerei rispondono all’esigenza di proteggere lo spazio aereo nazionale e il territorio, oltre a supportare l’addestramento dei piloti militari. Il contratto prevede la consegna di M-346 F Block 20 in configurazione light fighter, dotati di cockpit con Large Area Display, radar a scansione elettronica attiva e data-link Link 16. Sono inoltre inclusi sistemi di difesa elettronici, nuove armi, una suite completa di simulatori, parti di ricambio iniziali, attrezzature di terra e un supporto logistico e manutentivo per sei anni a partire dalla consegna del primo velivolo, prevista per il 2028.
Questo contratto segue quelli firmati nel 2022 e 2023 per la fornitura di 36 elicotteri AW169M LUH al Ministero della Difesa austriaco. La scelta dell’Austria di addestrare i piloti di caccia presso la International Flight Training School a Decimomannu ha permesso alla Forza Aerea di valutare le capacità operative dell’M-346, diventato elemento centrale della scuola. Stefano Bortoli, managing director della divisione aeronautica di Leonardo, ha espresso soddisfazione per il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e industria, sottolineando la capacità del programma di soddisfare le esigenze operative moderne sia in termini di digitalizzazione che di interoperabilità.
In territorio austriaco l’M-346 F Block 20 sostituirà il Saab 105, ritirato nel 2020, con funzioni sia di caccia per missioni a bassa intensità che di addestramento avanzato. La piattaforma offre un sistema integrato e completo per l’addestramento al volo, comprendente un Ground Based Training System e scenari Live, Virtual and Constructive (LVC), abbinati a capacità di light combat con strumenti avanzati e sistema di rifornimento in volo. Questa soluzione collaudata, con oltre 150mila ore di volo accumulate su quasi 160 esemplari venduti, contribuisce a formare piloti che operano su caccia ad alte prestazioni come l’Eurofighter e l’F-35.
Vent’anni differenti Paesi utilizzano già l’M-346 per l’addestramento dei propri piloti o lo hanno scelto come caccia leggero multiruolo. Grazie all’elevata manovrabilità e prestazioni, la piattaforma è stata selezionata dall’Aeronautica Militare italiana come futuro velivolo per la Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”, confermando la sua affidabilità e versatilità in molteplici ambiti operativi.
Leonardo fornisce all’Austria 12 velivoli multiruolo M-346 per rafforzare la difesa e l’addestramento
Leonardo ha siglato un importante accordo con la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità per la fornitura di 12 velivoli multiruolo M-346 alla Forza Aerea austriaca (Luftstreitkräfte). Questi aerei, destinati a rafforzare la protezione dello spazio aereo nazionale e il territorio, saranno dotati di configurazione light fighter secondo il nuovo standard M-346 F Block 20. Le moderne dotazioni includono un cockpit con ampio display Large Area Display (LAD), radar a scansione elettronica attiva, capacità di collegamento dati Link 16, sistemi di difesa integrati con contromisure elettroniche e nuove armi. Oltre ai velivoli, il contratto prevede l’intera suite di sistemi di simulazione, pezzi di ricambio iniziali, attrezzature di terra e un supporto logistico e manutentivo esteso per sei anni a partire dalla consegna del primo aereo, prevista per il 2028.
Questo nuovo accordo si aggiunge ai precedenti contratti firmati nel 2022 e nel 2023 che hanno visto la fornitura di 36 elicotteri AW169M LUH al Ministero della Difesa austriaco. Parallelamente, il governo austriaco ha deciso di affidare la formazione dei propri piloti di caccia all’International Flight Training School (IFTS) di Decimomannu, sede che ha permesso di apprezzare le qualità operative dell’M-346. Stefano Bortoli, Managing Director della Divisione Aeronautica di Leonardo, ha sottolineato come questa collaborazione dimostri il potenziale della sinergia tra industria e istituzioni per rispondere alle esigenze emergenti di Paesi alleati, valorizzando l’innovazione tecnologica e la competitività internazionale del sistema M-346.
In Austria, il nuovo M-346 F Block 20 sarà il successore del Saab 105, dismesso nel 2020, e assumerà un doppio compito: operare come aereo da combattimento leggero per missioni a bassa intensità e fungere da piattaforma di addestramento avanzato. Leonardo ha progettato il velivolo con un sistema di addestramento integrato a terra e in volo, basato sulla logica Live, Virtual and Constructive (LVC), consentendo scenari di simulazione avanzati combinati con voli reali. Le sue capacità di combattimento aria-aria e aria-superficie, supportate da sensori all’avanguardia e da una sonda per il rifornimento in volo, rendono l’M-346 un elemento centrale per la formazione dei piloti destinati ai caccia di ultima generazione.
Attualmente, il M-346 rappresenta una scelta strategica per 20 Paesi, che lo utilizzano per l’addestramento o come velivolo leggero multiruolo nella versione Fighter. Grazie alle sue elevate prestazioni e alla straordinaria maneggevolezza, è stato selezionato anche dall’Aeronautica Militare italiana come futuro aereo della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”. Con oltre 150.000 ore di volo accumulate e quasi 160 esemplari consegnati, questo sistema d’addestramento avanzato continua a evolversi, consolidando la propria posizione come uno dei principali riferimenti globali per la formazione dei piloti militari di nuova generazione.
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