Priorità a persone e pianeta: la guerra aggrava i cambiamenti climatici e le sofferenze.

Priorità a persone e pianeta: la guerra aggrava i cambiamenti climatici e le sofferenze.

Priorità a persone e pianeta: la guerra aggrava i cambiamenti climatici e le sofferenze.

Appello per la Salvaguardia del Pianeta: Guterres Avverte sul Caos Globale

Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha lanciato un appello urgente alla vigilia del nuovo anno, esprimendo preoccupazione per il caos e l’incertezza che avvolgono il nostro pianeta. In una dichiarazione significativa, Guterres ha affermato che «un fatto parla più forte delle parole», sottolineando l’allarmante incremento della spesa militare globale, che nel 2022 ha raggiunto i 2.700 miliardi di dollari (circa 2.300 miliardi di euro). Con l’aumento delle tensioni politiche e delle crisi umanitarie, si prevede che questa cifra possa raddoppiare, arrivando a 6.600 miliardi di dollari entro il 2035.

### Risorse per un Futuro Sostenibile

Guterres ha dichiarato: «È chiaro che il mondo ha le risorse per migliorare la vita delle persone, curare il pianeta e garantire un futuro di pace e giustizia». Il segretario ha rivolto un appello ai leader mondiali per scegliere il bene dell’umanità e della Terra, esortandoli a unire le forze per la giustizia e la pace. «Nel 2026, fate sul serio. Scegliete le persone e il pianeta, non il dolore», ha aggiunto.

A settembre, su richiesta degli Stati membri dell’ONU, Guterres ha presentato il rapporto «The True Cost of Peace» (Il Vero Costo della Pace), che analizza il grave squilibrio nella spesa globale. Il documento avverte che investire nella pace è più vitale che mai. Se anche solo il 15% della spesa militare globale fosse reinvestito, sarebbe sufficiente a coprire i costi annuali necessari per adattarsi ai cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, ogni dollaro impiegato in ambito militare genera oltre il doppio delle emissioni di gas serra rispetto a un dollaro investito in settori civili, come l’istruzione o la sanità.

### L’impatto della Spesa Militare sull’Occupazione

Un miliardo di dollari speso per la difesa crea circa 11.200 posti di lavoro, mentre la stessa cifra genererebbe 26.700 posti nell’istruzione o 17.200 nella sanità. Questo mette in risalto un dato chiaro: minori investimenti nella difesa possono portare a un maggiore bene collettivo.

Inoltre, meno del 4% della spesa militare globale basterebbe ogni anno per porre fine alla fame nel mondo entro il 2030. Anche poco più del 10% sarebbe sufficiente a garantire vaccinazioni complete per ogni bambino del pianeta. È evidente che un ripensamento radicale nella destinazione delle risorse possa migliorare significativamente le condizioni di vita globali.

### Il Costo Ambientale della Guerra

La guerra è considerata uno dei principali inquinatori al mondo. Non si tratta solo delle emissioni generate da aerei e veicoli militari; anche le operazioni di bonifica e ricostruzione influiscono sull’ambiente. Secondo il gruppo «The War On Climate», le emissioni legate al conflitto tra Israele e Gaza ammontano a 32,2 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente in soli 15 mesi.

Un report del 2022 di Scientists for Global Responsibility stima che le attività militari siano responsabili di circa il 5,5% delle emissioni globali di gas serra. È degno di nota che le forze armate siano escluse dalla rendicontazione delle emissioni nei piani climatici globali, con l’Unione Europea che non rende conto di circa l’82% delle proprie emissioni militari.

Soroush Abolfathi, professore associato all’Università di Warwick, avverte: «L’Europa non può rivendicare la leadership climatica finché le sue emissioni militari restano opache». Questo chiama a un’azione urgente per rendere pubblico il costo ambientale dei conflitti.

### Riparazioni Climatiche per i Danni Causati dalla Guerra

L’invasione russa dell’Ucraina ha portato a una devastazione ambientale inaccettabile, causando emissioni di circa 236,8 milioni di tonnellate di CO₂. La guerra ha danneggiato o distrutto circa tre milioni di ettari di foreste ucraine, riducendo la capacità di assorbimento di gas serra. L’Initiative on Greenhouse Gas Accounting of War ha riportato che le forze militari di entrambe le parti hanno consumato ingenti quantità di carburante e distrutto numerosi ecosistemi.

Le riparazioni climatiche derivanti dalla guerra russa potrebbero costare 43,8 miliardi di dollari (circa 37,74 miliardi di euro). Questo sarebbe il primo caso al mondo di riparazioni climatiche legate a un conflitto. È essenziale che la comunità internazionale prenda atto di queste conseguenze e lavori assieme per la giustizia climatica.

### Percorso Verso un Futuro Sostenibile

In un momento storico così critico, è fondamentale riconsiderare quali priorità vogliamo dare alla società. Scegliere la pace e l’ambiente piuttosto che il conflitto e la spesa militare può portare a un futuro più giusto e sostenibile. Le parole di Guterres rimangono un richiamo all’azione: «L’unione fa la forza. Siamo tutti parte della soluzione».

Per approfondire la tematica, è possibile consultare fonti ufficiali come i rapporti dell’ONU e studi di organizzazioni come Scientists for Global Responsibility.

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