Il cambiamento climatico minaccia l’eredità olimpica e il futuro dello sport

Il cambiamento climatico minaccia l’eredità olimpica e il futuro dello sport

Il cambiamento climatico minaccia l’eredità olimpica e il futuro dello sport

L’orso polare, sfrecciando sugli sci e gustando un gelato, ha trovato la sua dimora su un iceberg nei pressi del Palazzo della Triennale di Milano. Questa scultura monumentale è opera di Jacopo Allegrucci e rappresenta il quinto animale di una serie realizzata dal talentuoso artista toscano. Già in passato, sono stati presentati una balenottera azzurra (vittima di un atto vandalico), un elefante della Namibia, una giraffa di Rothschild e un ippopotamo. Ognuno di questi esemplari è simbolo della minaccia che pesa su diverse specie in natura.

L’orso polare, uno dei rappresentanti più iconici dell’ecosistema artico, vive sotto la costante minaccia della perdita del suo habitat a causa del cambiamento climatico. Stefano Boeri, presidente della Triennale, ha descritto l’installazione come una «presenza burlesca», in perfetta sintonia con le celebrazioni per le Olimpiadi invernali a Milano. La scultura, sebbene ironica, invita a riflettere su un argomento serio: il riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacci sono una realtà che non può essere ignorata. Uno studio dell’Istituto Polare Norvegese ha mostrato come l’orso polare abbia iniziato ad adattarsi a queste nuove condizioni, spostandosi verso prede terrestri, quali renne e trichechi, invece che continuare a cacciare principalmente nel suo habitat ghiacciato. Questo adattamento è una risposta naturale ai cambiamenti del suo ambiente, ma non privo di sfide.

Il cambiamento climatico e le Olimpiadi Invernali


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *