Scontro su Instagram termina con blocco: cosa è successo davvero

Scontro su Instagram termina con blocco: cosa è successo davvero

Scontro su Instagram termina con blocco: cosa è successo davvero

Lo scorso 9 marzo, Grazia Sambruna ha pubblicato su MowMag un articolo molto critico nei confronti di Leo Gassmann, accusandolo tra le altre cose di fare queerbaiting, un’accusa condivisa da altri commentatori. Il pezzo, accompagnato da un titolo deciso e diretto – “Da Festival di Sanremo a fa’ er fluido su TikTok: Leo Gassmann, ma quando te lo trovi un lavoro vero?” – ha subito attirato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.

Le critiche di Grazia Sambruna a Leo Gassmann e ai figli d’arte


Nel suo articolo, Sambruna ha innanzitutto contestato un’affermazione fatta dallo stesso Leo Gassmann durante un’intervista a Radio Deejay, poco prima della settimana di Sanremo, dove il cantante aveva dichiarato che “noi figli d’arte siamo parte di una minoranza, come le donne”. La giornalista ha preso spunto da questa frase per innescare una riflessione più ampia e pungente sul tema dei figli d’arte, aggiungendo un commento ironico su Alessandro Gassmann e le sue polemiche legate alla partecipazione del figlio al Festival, sottolineando che la lamentela di Alessandro era giustificata dal fatto che Gianni Morandi fosse stato invitato sul palco invece di lui.

Sambruna ha poi scritto: “Tra i trenta cantanti in gara all’ultimo Sanremo c’era pure Leo Gassmann. Non ve ne eravate accorti, vero? Infatti, nemmeno lui. Così, visto che sulla sua ‘Naturale’ ci siamo addormentati tutti”, e ha accusato il giovane cantante di fare queerbaiting su TikTok, puntando su un “teatrino omoerotico” solo per attrarre l’attenzione, senza riuscirci attraverso la sua musica o la recitazione. Sambruna ha chiuso affermando sarcasticamente: “Prima o poi il nostro si troverà un lavoro vero, ma quel giorno ancora non è oggi”.

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