Licenziata collaboratrice scolastica per certificati medici falsi e congedi irregolari, Corte conferma decisione.
Licenziamento di una Collaboratrice Scolastica: La Sentenza della Corte di Appello di Napoli
Nella scuola pubblica italiana, la gestione delle assenze e dei congedi rappresenta un tema delicato e, spesso, problematico. Una recente sentenza della Corte di Appello di Napoli ha portato alla luce questo aspetto, confermando il licenziamento di G.G., ex collaboratrice scolastica. La donna ha fatto notizia tre anni fa quando, sui social media, ha condiviso le difficoltà di recarsi quotidianamente da Napoli al liceo “Boccioni” di Milano, percorrendo una distanza di 800 chilometri. La sua situazione era aggravata dall’impossibilità economica di stabilirsi permanentemente a Milano.
Le vicende legate a G.G. hanno suscitato un iniziale senso di solidarietà tra i colleghi e il pubblico. Tuttavia, la fiducia nei suoi confronti è rapidamente diminuita quando sono emerse discrepanze riguardanti la frequenza dei suoi viaggi e l’uso di un lungo periodo di malattia. Queste rivelazioni hanno sollevato interrogativi sulla regolarità del suo comportamento lavorativo e sull’autenticità delle giustificazioni fornite.
Nel novembre 2023, G.G. è stata assegnata in via provvisoria alla scuola Morano di Caivano, dove è dirigente scolastica Eugenia Carfora, nota per essere l’ispirazione dietro una fiction Rai. Sono emersi problemi legali che hanno portato l’ex collaboratrice sotto processo al tribunale di Napoli Nord, accusata di stalking nei confronti della Carfora. Questo procedimento ha inciso pesantemente sulla vita di G.G., portandola prima in carcere per due mesi e, successivamente, agli arresti domiciliari.
