Maturità 2026: rinunce di Presidenti e Commissari, partono le ricerche per sostituti.

Maturità 2026: rinunce di Presidenti e Commissari, partono le ricerche per sostituti.

Maturità 2026: rinunce di Presidenti e Commissari, partono le ricerche per sostituti.

Preparativi per l’Esame di Maturità 2026

Con l’appropinquarsi dell’esame di maturità 2026, i vari uffici scolastici sono già in fase di attivazione per garantire una gestione fluida delle commissioni, in particolare per le rinunce di Presidenti e Commissari esterni. La ricerca di sostituti è fondamentale per assicurare l’organizzazione delle riunioni plenarie e l’avvio regolare delle prove d’esame. La sostituzione dei Commissari interni si svolge in modo più semplice, grazie alla disponibilità di docenti della stessa disciplina all’interno della scuola.

Sostituzioni dei Presidenti e Commissari Esterni

È doveroso sottolineare che, come stabilito dall’articolo 13, comma 1 dell’OM 54 del 26 marzo 2026, la partecipazione alle commissioni d’esame è un obbligo per i dirigenti scolastici e il personale docente. Pertanto, i membri delle commissioni non possono rifiutare l’incarico o abbandonarlo, a meno di un giustificato impedimento documentato. Questo aspetto è cruciale per mantenere l’integrità e la continuità del processo di valutazione.

Quando sorgono necessità di sostituzioni per Presidenti e Commissari esterni, ad esempio per assenze dovute a malattia, è l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) a gestire le operazioni. Il compito di trovare i sostituti è trasferito alle articolazioni territoriali dell’USR, garantendo così la funzionalità delle commissioni già a partire dalla riunione plenaria del 16 giugno. Gli uffici scolastici comunicano con i potenziali sostituti tramite email, telefono o contatti diretti con la scuola di titolarità, assicurando una rapida presa di servizio.


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