Stato della Ricerca sulla Cybersicurezza in Italia: Rapporto ACN-ANVUR 2023.

Stato della Ricerca sulla Cybersicurezza in Italia: Rapporto ACN-ANVUR 2023.

Stato della Ricerca sulla Cybersicurezza in Italia: Rapporto ACN-ANVUR 2023.

Il rapporto realizzato dall’ACN e dall’ANVUR offre un’analisi approfondita della situazione della ricerca in cybersicurezza in Italia. Attraverso l’Agenda di Ricerca e Innovazione, il documento mappa le aree tematiche e le tecnologie emergenti, evidenziando l’importanza della collaborazione tra istituzioni nel valutare la qualità della ricerca. Con una percentuale del 4% di prodotti dedicati alla cybersicurezza, emerge un sistema di ricerca reattivo e proattivo, capace di affrontare sfide attuali. Questo rapporto rappresenta un primo passo significativo per stimolare lo sviluppo della cybersicurezza nel contesto italiano, favorendo un ecosistema di ricerca più forte e innovativo.

Analisi della Ricerca in Cybersicurezza in Italia

ACN si distingue per il suo approccio alla ricerca in cybersicurezza, partendo da una base conoscitiva comune delineata nell’Agenda di Ricerca e Innovazione. Questa iniziativa crea un quadro esaustivo dell’ecosistema di ricerca sulla cybersicurezza in Italia, collegando le diverse aree tematiche e le tecnologie emergenti con i risultati della comunità scientifica nazionale. Recentemente, ACN ha condotto un’analisi sullo stato della cybersicurezza, collaborando con l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), il cui rapporto sintetizza le evidenze provenienti dalle istituzioni di ricerca nazionali.

Il rapporto, accessibile online, si basa sui materiali ricevuti dall’ANVUR durante la Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024. Grazie a questa mappatura, è stato possibile delineare chiaramente le tematiche affrontate dalle istituzioni di ricerca che operano in Italia nel campo della cybersicurezza. Tali risultati si rivolgono non solo all’ecosistema della ricerca pubblica e privata, ma anche alle amministrazioni e organizzazioni pubbliche italiane che sono coinvolte nella definizione di politiche di ricerca.

Bruno Frattasi, Direttore Generale di ACN, ha sottolineato l’importanza di questo documento, evidenziando come rappresenti un passo fondamentale per comprendere meglio lo stato della ricerca in cybersicurezza e stimolare un incremento delle attività in questo settore cruciale. Inoltre, ha espresso gratitudine all’ANVUR per l’approccio rigoroso adottato nel processo di analisi, fondamentale per il progresso dell’intero ecosistema nazionale di cybersicurezza.

Antonio Felice Uricchio, ex Presidente di ANVUR, e Alessandra Celletti hanno distaccato l’importanza di questo rapporto, ponendo l’accento sulla sua capacità di fornire un quadro chiaro e dettagliato della posizione dell’Italia nella cybersicurezza. Il rapporto rivela un patrimonio di conoscenze generoso e attivo nell’ambito della comunità scientifica, evidenziando la ricerca come un elemento cruciale per la sicurezza delle infrastrutture digitali e la protezione dei diritti fondamentali.

Analisi della Ricerca in Cybersicurezza in Italia: Un Passo Avanti

Roma (ITALPRESS) – L’ACN ha avviato un’importante iniziativa per la ricerca nel settore della cybersicurezza, sostenuta da un’Agenda di Ricerca e Innovazione che delinea un quadro chiaro dell’ecosistema della cybersicurezza in Italia. Questo progetto mira a mettere in relazione le aree tematiche, le tecnologie emergenti e i risultati della comunità scientifica italiana. Un primo studio sulla situazione attuale della ricerca è stato realizzato grazie alla cooperazione tra l’ACN e l’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

L’analisi disponibile online (https://www.anvur.it/it/dati-e-pubblicazioni/altri-rapporti#rapportoacnanvur) si basa essenzialmente sui dati raccolti dalle istituzioni di ricerca nazionali nell’ambito della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024. La mappatura della cybersicurezza ha permesso di ottenere una visione complessiva dei temi trattati dalle istituzioni italiane nel settore e mira a influenzare l’intero ecosistema di ricerca, comprese le amministrazioni pubbliche coinvolte nella definizione di politiche di ricerca.

Il Direttore Generale dell’ACN, Bruno Frattasi, ha sottolineato come questo documento rappresenti un significativo passo verso una comprensione più precisa della ricerca in cybersicurezza. Il suo scopo è stimolare una crescita mirata delle attività di ricerca in settori di particolare rilevanza per la missione dell’agenzia. Il suo ringraziamento all’ANVUR evidenzia il rigoroso metodo con cui è stato redatto il rapporto, concepito per una riflessione profonda all’interno dell’intero ecosistema della cybersicurezza.

Antonio Felice Uricchio, ex Presidente dell’ANVUR, ha espresso come questo rapporto fornisca una visione dettagliata della situazione italiana nel campo della cybersicurezza, frutto di un’energica cooperazione tra ACN e ANVUR. Il documento mette in evidenza la capacità della comunità scientifica di rispondere alle sfide emergenti, riflettendo una realtà attiva e aperta a temi di grande attualità. Inoltre, il fatto che il 4% dei risultati di ricerca sia connesso alla cybersicurezza segna un chiaro segnale di avanzamento nel settore.

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