Malagò sulla candidatura Figc: deciderò dopo aver consultato le altre componenti della Lega Serie A.

Malagò sulla candidatura Figc: deciderò dopo aver consultato le altre componenti della Lega Serie A.

Malagò sulla candidatura Figc: deciderò dopo aver consultato le altre componenti della Lega Serie A.

Giovanni Malagò in cerca di supporto per la presidenza della Figc

MILANO (ITALPRESS) – In un incontro significativo con le società della Lega Serie A, Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, ha esplorato la possibilità di candidarsi alla presidenza della Figc in vista delle elezioni del 22 giugno. “Sono state quasi due ore di dialogo intenso, un momento in cui tutti hanno espresso opinioni e idee, consolidando un clima di fiducia che mi fa riflettere”, ha affermato Malagò al termine dell’assemblea. Nonostante il riscontro positivo, Malagò ha sottolineato di non avere certezze riguardo alla sua candidatura, decidendo di procedere solo dopo aver consultato le altre componenti del calcio italiano.

La sfida per la presidenza della Figc si preannuncia complessa, con Malagò che cerca di trovare un consenso tra le varie parti interessate. “Non sono preoccupato del risultato elettorale, ma piuttosto desidero riflettere e proporre un approccio ottimistico e vincente”, ha aggiunto. L’ex numero uno del CONI ha avviato le sue consultazioni, riconoscendo l’importanza di un dialogo aperto e di un’analisi condivisa delle idee e delle necessità.

Incontri e strategie in vista delle elezioni

Il programma di Malagò prevede una serie di incontri con le diverse componenti del calcio italiano. Oggi incontrerà il presidente della Lega di B, Mauro Bedin, mentre nei prossimi giorni sarà la volta della Lega Pro, degli Assocalciatori e degli Assoallenatori. “Mi sembrava doveroso iniziare a parlare con chi ha manifestato interesse per la mia candidatura, considerando anche il consenso atipico che ho ricevuto”, ha spiegato Malagò.

La Lega Serie A ha presentato un documento con punti chiave che dovranno essere discussi e allineati con le esigenze delle altre componenti. “È essenziale migliorare la parte sportiva del nostro calcio. L’Italia è di nuovo fuori dai Mondiali. Avremo probabilmente un’occasione di parlare delle elezioni se avessimo ottenuto risultati migliori”, ha dichiarato Malagò, evidenziando l’importanza di creare una squadra che supporti gli atleti in campo.

“Qualora si arrivasse a un consenso, dovremmo discutere di nuove strategie e riorganizzazioni. È cruciale portare energia e mentalità diverse e non sprecare tempo in compromessi sterili”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di un cambio di passo nella gestione del calcio federale.

Ezio Simonelli, presidente della Lega di Serie A, ha commentato l’assemblea, sottolineando il crescente sostegno per Malagò. “Oggi le squadre a supporto sono passate da 19 a 19 e mezzo. Questa è una testimonianza positiva della sua capacità di attrarre interesse e consenso”, ha affermato Simonelli. Inizialmente, erano 18 i club a favore di Malagò, cifra poi aumentata con l’adesione del Verona. La Lazio, pur rimanendo scettica, sembra avvicinarsi a un atteggiamento più favorevole nei confronti dell’ex presidente del CONI.

Il clima di disponibilità e apertura emerso durante l’assemblea è un segnale promettente per Malagò, che si mostra grato per l’accoglienza ricevuta. “Ringrazio la Lega per l’ospitalità e l’atmosfera creata. È importante che il calcio, a partire dalla Serie A, metta da parte il personalismo e lavori per migliorare l’immagine a livello istituzionale”, ha sottolineato Malagò.

Malagò si è quindi impegnato a continuare il dialogo con le diverse componenti del calcio italiano, promettendo di ascoltare e considerare le opinioni di tutti gli attori coinvolti. La sua intenzione è quella di costruire un progetto condiviso e orientato al futuro, in grado di far tornare l’Italia ai vertici del calcio internazionale.

In questo contesto, Malagò si propone come un candidato in grado di unire le varie anime del calcio italiano e di portare avanti un rinnovamento necessario. La sua esperienza, unita a una visione strategica, potrebbe essere la chiave per affrontare le sfide attuali e future del calcio nazionale.

In attesa delle prossime consultazioni e del voto del 22 giugno, il panorama del calcio italiano osserva con attenzione l’evoluzione della candidatura di Giovanni Malagò.

(Fonti ufficiali: Italpress)

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