Pietracatella: si restringe il cerchio di indagati, trovato il movente del giallo.
Ultime notizie da Pietracatella: il cerchio si stringe attorno a 4 o 5 sospetti, con un movente identificato.
Il mistero di Pietracatella
Il giallo di Pietracatella continua a sollevare interrogativi inquietanti. A oltre cinque mesi dalla tragica morte di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara, avvelenate con la ricina, il marito e padre delle vittime, Gianni Di Vita, ha recentemente fornito dichiarazioni agli investigatori durante un’interrogazione di circa cinque ore in Questura. L’ex sindaco del piccolo comune in provincia di Campobasso ha confermato di non riuscire a identificare un movente dietro un gesto così atroce: “Non riesco a immaginare chi possa avercela con me”, ha detto alle forze dell’ordine, escludendo conflitti familiari o rancori personali.
La dichiarazione di Gianni è stata confermata dal suo avvocato, Vittorino Facciolla, che lo descrive come collaborativo e lucido nel ricostruire i fatti. Secondo le ultime indiscrezioni, però, gli investigatori hanno iniziato a delineare un possibile movente dietro il duplice omicidio di Pietracatella.
