Operazione contro traffico illecito di rifiuti: 12 arresti in Italia e Europa.

Operazione contro traffico illecito di rifiuti: 12 arresti in Italia e Europa.

Maxi Operazione contro il Traffico Illecito di Rifiuti in Europa

TRENTO (ITALPRESS) – Una vasta operazione condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trento, in collaborazione con i Carabinieri per la Tutela Ambientale, ha colpito un’organizzazione impegnata nel traffico illecito di rifiuti che opera in Italia, Austria, Germania e Croazia. Le forze dell’ordine stanno eseguendo diverse misure cautelari, in risposta a un’indagine avviata nel 2022 dalla Procura della Repubblica di Trento.

In particolare, l’operazione si concentra su un gruppo che ha creato una rete di smaltimento illegale di rifiuti, specialmente ceneri da pirogassificazione. Questi rifiuti, caratterizzati da un alto livello di inquinanti organici e diossine, vengono trasformati in prodotti green di alto valore, come bricchette per barbecue, ammendanti per terreni agricoli e additivi per calcestruzzo. Le ceneri trattate consentono anche di negoziare quote di CO2 sul mercato, rappresentando un’opportunità economica per chi opera al di fuori delle leggi ambientali.

Un’Operazione Complessa e Ben Coordinata

Il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Trento è stato alla guida di questa indagine, che ha visto il coinvolgimento di oltre 100 militari. I Carabinieri hanno svolto un lavoro meticoloso per tracciare i percorsi dei rifiuti illeciti e identificare i responsabili. Grazie a un’approfondita analisi investigativa, sono riusciti a raccogliere prove concrete che hanno portato all’emissione di un’ordinanza di misura cautelare da parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento.

Questa operazione è un chiaro segnale della determinazione delle autorità italiane nel combattere il traffico illecito di rifiuti. Quest’attività non solo distrugge l’ambiente, ma mina anche l’economia legittima e la salute pubblica. L’indagine ha il potenziale di rimuovere una serie di operatori illegali dal mercato, consentendo così un miglioramento delle pratiche di gestione dei rifiuti in tutta Europa.


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