Al caldo delle città africane, un libro sostiene che gli alberi possono essere la soluzione.
La Crescita della Popolazione Africana e l’Importanza degli Spazi Verdi
La popolazione africana ha ormai raggiunto quasi 1,5 miliardi di persone, rendendo il continente il più dinamico in termini di urbanizzazione a livello globale. Si prevede che, entro il 2050, circa l’80% della crescita demografica avverrà in aree urbane. Con il riscaldamento climatico in atto, le evidenze scientifiche indicano un aumento della frequenza di giorni e notti calde, mentre molte città costiere dovranno affrontare crescenti rischi di alluvioni legati a eventi di pioggia e all’innalzamento del livello del mare. Di fronte a queste sfide, le autorità nazionali e locali stanno mirando agli alberi e agli spazi verdi come parte della soluzione.
Alberi e Spazi Verdi: Una Risposta Necessaria
Un nuovo libro intitolato “Urban Forests and Green Spaces in Africa: Case Studies and Lessons from Across the Continent” documenta 34 casi studio da diverse regioni africane, evidenziando il ruolo centrale degli alberi e degli spazi verdi nel risolvere le problematiche legate al cambiamento climatico, alla biodiversità e all’ineguaglianza. Pubblicato da Johannesburg City Parks and Zoo (JCPZ), il volume raccoglie esperienze da 14 paesi africani. Tra i vari progetti, si annoverano il ripristino della biodiversità attorno ai laghi di Kigali, la creazione di foreste Miyawaki a Nairobi e l’espansione delle aree verdi ad Harare.
La sesta relazione di valutazione del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) sottolinea che giorni e notti calde e le ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti in Africa. Le città costiere, in particolare, si trovano a fronteggiare vulnerabilità legate a inondazioni causate da eventi meteorologici estremi e dall’innalzamento del livello del mare. Le città africane, ora più che mai, hanno bisogno di infrastrutture verdi per affrontare questi problemi.
La Necessità di Un’Infrastruttura Verde
Le foreste urbane e le infrastrutture verdi sono proposte vitali per la resilienza climatica. Oltre a immagazzinare carbonio, alberi e spazi verdi contribuiscono a raffreddare le città, ridurre l’inquinamento atmosferico, migliorare la qualità dell’acqua, sostenere la biodiversità e promuovere il benessere mentale e pubblico. L’approccio proposto nel libro è supportato da una comunità di 74 autori, di cui l’80% sono africani. Thanduxolo Mendrew, direttore generale di JCPZ, evidenzia l’importanza delle decisioni fatte in questo decennio riguardo a ciò che si pianta, dove si pianta e come si protegge il patrimonio verde.
