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Armi Stampate in 3D: Il Caso di Andrew Scott Hastings

Nell’estate del 2024, Andrew Scott Hastings, un ex membro della Guardia Nazionale, trascorse un afoso pomeriggio a preparare con cura scatole contenenti parti realizzate con la sua stampante 3D. Questi oggetti non erano semplici figurine o pezzi di ricambio per Ikea. Le scatole contenevano invece riceventi per armi da fuoco e oltre 100 dispositivi di conversione, noti come “switch”, capaci di trasformare una pistola semiautomatica in un’arma automatica. Secondo i procuratori federali, i destinatari di queste parti erano operatori di al-Qaida.

Successivamente, agenti dell’ATF hanno arrestato due uomini a Colorado Springs per aver utilizzato stampanti 3D per produrre centinaia di dispositivi di conversione per mitragliatrici sul mercato nero fai-da-te. Per eludere i controlli, i due avrebbero nascosto i loro prodotti all’interno di scatole di Lego, spedendoli a clienti in tutto il Paese.


Leggi e Regolamenti: Nuove Normative in California e New York

Non c’è stata però alcuna situazione recente come l’omicidio di Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare, nel dicembre del 2024, a rimettere in evidenza il problema delle armi stampate in 3D. Il principale indiziato, Luigi Mangione, 26 anni, avrebbe ucciso Thompson utilizzando un telaio di tipo Glock parzialmente stampato in 3D e un silenziatore, quest’ultimo richiederebbe normalmente mesi di pratiche per ottenere una licenza. Queste armi, definite “ghost gun” per la loro capacità di essere realizzate senza tracciabilità, hanno suscitato un crescente interesse da parte della legislazione.

Dopo anni di tentativi di gestione del fenomeno, bilanciando la libertà di espressione con la necessità di controllare il possesso di armi, le normative nelle giurisdizioni come California e New York mirano a regolare non solo i file delle armi, ma anche le stampanti 3D stesse. Le nuove leggi richiedono che le stampanti siano dotate di un software di scansione dei progetti, un “blocco” che dovrebbe fermare la produzione di file associabili a armi.

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