Super El Niño 2026-2027: effetti imprevedibili, rischio di ondate di calore e alluvioni in Italia.
Meteo: Un Super El Niño Record per il 2023-2024
Le acque dell’Oceano Pacifico equatoriale stanno vivendo un riscaldamento senza precedenti, dando vita a un fenomeno conosciuto come “Super El Niño”. Questo evento climatico non è da sottovalutare: le sue conseguenze si faranno sentire in tutto il pianeta nei prossimi anni, comprese ripercussioni anche in Italia. Le previsioni parlano di anomalie termiche che potrebbero raggiungere record storici tra il 2026 e il 2027.
Cos’è El Niño?
El Niño è un fenomeno climatico naturale che si verifica di norma ogni 2-7 anni. La sua manifestazione avviene quando i venti alisei che soffiano da est a ovest, normalmente spingendo le acque calde verso l’Asia, si indeboliscono drasticamente. Questo provoca un’inversione, con acque calde che si dirigono verso le coste del Sud America. Durante questi eventi, le temperature superficiali del mare superano la media di almeno +0.5 °C per un periodo significativo, liberando enormi quantità di calore nell’atmosfera.
Negli ultimi 50 anni, il Pacifico ha visto diversi episodi di El Niño, variando da fasi deboli a intense. Quattro eventi si distinguono come veri “Super El Niño”:
- 1982-1983: Anomalia di +2.1 °C.
- 1997-1998: Riconosciuto come “il Niño del secolo”, con +2.4 °C.
- 2015-2016: Raggiunse +2.6 °C, il record assoluto fino ad ora.
- 2023-2024: Previste anomalie di circa +2 °C, con conseguenze climatiche già evidenti.
L’Impatto sul Clima Globale
Durante un evento di El Niño, l’oceano rilascia calore nell’atmosfera, contribuendo all’aumento della temperatura media globale. Questa relazione ha portato a un incremento dei record di calore nei vari anni successivi ai forti episodi di El Niño, come accaduto nel 2016 e nel 2024. Il cambiamento climatico, sebbene non sia la causa di El Niño, amplifica i suoi effetti: l’atmosfera e gli oceani surriscaldati trasformano i normali cicli meteorologici in eventi climatici estremi.
Da recenti proiezioni del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), si prevede un ulteriore riscaldamento nel Pacifico, con anomalie che potrebbero raggiungere +4°C. Questo scenario solleva preoccupazioni su come tali cambiamenti influenzeranno il clima globale.
