Slovacchia e Italia: una partnership forte in tutti i settori. Guarda il video!
Italia e Slovacchia: Un Partenariato Strategico in Crescita
ROMA (ITALPRESS) – Il partenariato tra Italia e Slovacchia continua a rafforzarsi, con focus su sicurezza, energia, industria, infrastrutture e politiche europee. Il messaggio emerge chiaro dalle parole del ministro degli Esteri slovacco, Juraj Blanár, durante un’intervista esclusiva con l’agenzia Italpress a Roma. Questa occasione ha coinciso con la sua partecipazione alla riunione ministeriale degli Amici dei Balcani occidentali, dove ha fornito un aggiornamento sulle relazioni bilaterali e le priorità comuni nell’ambito dell’Unione Europea (UE).
Cooperazione nel Settore della Sicurezza
Blanár ha messo in evidenza l’eccellenza della cooperazione tra i due Paesi, sottolineando come essa si fondi su fiducia e rispetto reciproco. Secondo il ministro, Italia e Slovacchia condividono valori europei e sono impegnate a sviluppare una collaborazione sempre più ampia. Questo rafforzamento si riflette anche nei dati economici, con un interscambio commerciale che supera gli 8 miliardi di euro. L’Italia si posiziona come il nono partner commerciale per la Slovacchia e il sesto maggiore datore di lavoro nel Paese.
Un punto cruciale del dialogo è la sicurezza. Blanár ha ringraziato il governo italiano per il supporto fornito alla difesa aerea slovacca, soprattutto dopo che il precedente governo ha trasferito all’Ucraina l’intero sistema nazionale di difesa antiaerea. “L’Italia ci ha aiutato molto in un momento delicato, quando avevamo bisogno di protezione”, ha dichiarato Blanár, rivelando anche che sono previsti nuovi accordi tra i ministeri della Difesa dei due Paesi.
In aggiunta alla sicurezza, il ministro ha sottolineato l’importanza della cooperazione energetica. La Slovacchia ha scelto il nucleare come una via strategica; al momento, circa il 62% dell’elettricità slovacca proviene da centrali nucleari, e con il sesto reattore in funzione, questa percentuale supererà il 70%. Bratislava punta ora a sviluppare tecnologie innovative, come i piccoli reattori modulari, collaborando con partner italiani. Blanár ha illustrato come l’Italia e la Slovacchia siano già impegnate in accordi nel settore energetico, citando anche i terminali di gas naturale liquefatto di Ravenna e Piombino. Questi terminali sono considerati cruciali per diversificare le forniture energetiche in un contesto di crescente indipendenza dalla Russia.
Accanto all’energia, Bratislava è focalizzata anche sullo sviluppo del corridoio logistico Trieste-Bratislava-Cierna nad Tisou, un’arteria strategica che potrebbe diventare fondamentale per la ricostruzione dell’Ucraina post-conflitto.
Priorità Condivise e Integrazione Europea
Tra le priorità comuni, vi è anche la lotta contro l’immigrazione irregolare e la negoziazione del prossimo quadro finanziario pluriennale dell’UE. Blanár ha espresso apprezzamento per l’iniziativa italiana di creare centri per richiedenti asilo in Albania, sottolineando la necessità di tutelare la politica di coesione e la Politica agricola comune. In questo contesto, Italia e Slovacchia fanno parte della “coalizione della coesione”, insieme a diverse altre nazioni europee.
Blanár ha affermato il suo impegno per l’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani occidentali, chiarendo la posizione della Slovacchia: “L’Europa deve mantenere gli impegni assunti oltre vent’anni fa a Salonicco. È essenziale che questi Paesi abbiano un posto al tavolo di Bruxelles”, ha detto, evidenziando come l’integrazione sia fondamentale per garantire stabilità in una regione ancora fragile. Secondo il ministro, Montenegro, Albania e Serbia sono attualmente i Paesi più avanzati nel loro cammino verso l’adesione.
Il dialogo si è poi spostato sull’attuale presidenza slovacca del Gruppo di Visegrád (V4), che è iniziata il 1° luglio. Le linee guida delineate da Blanár includono competitività economica, allargamento dell’Unione, cooperazione in vari settori – dalla difesa alla sanità e nucleare – e il rafforzamento dei rapporti tra i cittadini.
Nel contesto del V4+, Bratislava intende coinvolgere partner strategici come l’Italia, ribadendo il ruolo centrale di quest’ultima non solo per la Slovacchia, ma per l’intera Unione Europea. “La cooperazione tra Italia e Slovacchia è cruciale per la sicurezza, la pace e il rispetto del diritto internazionale”, ha concluso Blanár, esprimendo l’auspicio che la collaborazione si intensifichi, soprattutto in vista della candidatura slovacca a un seggio non permanente nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per il biennio 2028-2029, promossa proprio dall’Italia.
Fonti ufficiali: Ministero degli Esteri Slovacco, Italpress.
(ITALPRESS).
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