Accordo Stellantis-sindacati sul Ccsl: Collaborazione per soluzioni comuni nel settore automobilistico.
Stellantis Italia ha raggiunto un accordo con i sindacati Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr per la parte economica del secondo biennio del contratto collettivo specifico di lavoro (Ccsl) 2023-2026. L’accordo prevede aumenti salariali medi di circa 135 euro nel biennio, con l’aggiunta di due somme una tantum di 240 euro lorde nel 2025 e 2026. Inoltre, sono stati rimodulati gli indicatori per il premio di risultato e avviato un gruppo di lavoro sull’inquadramento professionale. Stellantis sottolinea l’importanza della partecipazione dei dipendenti nel perseguire la sostenibilità e la competitività.
Accordo Economico Tra Stellantis Italia e Sindacati per il 2023-2026
TORINO (ITALPRESS) – Stellantis Italia ha siglato un accordo con i sindacati Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr riguardante la componente economica del secondo biennio del contratto collettivo specifico di lavoro (Ccsl) firmato due anni fa. Questo accordo, valido per il quadriennio 2023-2026, manifesta un forte impegno reciproco tra l’azienda e i sindacati, confermando il sistema di partecipazione già previsto dal contratto precedente.
Giuseppe Manca, Responsabile HR per Stellantis Italia, ha evidenziato come entrambe le parti abbiano lavorato con dedizione per raggiungere un accordo in un contesto di relazioni sindacali improntate sulla cooperazione. La situazione attuale, caratterizzata da incertezze sia a livello nazionale che internazionale riguardo la transizione energetica e il rilancio del settore automotive in Europa, ha reso necessario trovare soluzioni che tutelino gli interessi dei lavoratori, senza compromettere la competitività aziendale.
I punti principali dell’intesa includono aumenti salariali per i dipendenti, un miglioramento dei parametri legati al premio di risultato e un rilancio del gruppo di lavoro sull’inquadramento professionale. È previsto un aumento medio di circa 135 euro per il biennio, accompagnato da due somme una tantum di 240 euro lorde, da erogare rispettivamente a giugno 2025 e ad aprile 2026. Questi importi si aggiungono a quelli già previsti nei due anni precedenti nell’ambito dell’accordo rinnovato nel marzo 2023.
Su quest’ultimo fronte, il gruppo di lavoro si concentrerà sulla definizione e valorizzazione di specifiche professionalità e competenze, iniziando da chi opera sulle linee produttive. L’obiettivo è di stabilire, nel prossimo rinnovo contrattuale, un elemento economico sperimentale basato su criteri oggettivi. Per Stellantis, questo accordo rappresenta un passo importante verso il rafforzamento della propria posizione come azienda tecnologica impegnata nella mobilità sostenibile.
Accordo Economico tra Stellantis Italia e Sindacati per il Biennio 2023-2026
TORINO (ITALPRESS) – Stellantis Italia ha ufficialmente raggiunto un accordo con i sindacati Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr riguardo alla parte economica del secondo biennio del contratto collettivo specifico di lavoro (Ccsl), firmato l’8 marzo due anni fa. Questo accordo, che copre il quadriennio 2023-2026, si basa su un solido impegno reciproco tra azienda e sindacati, confermando il sistema partecipativo previsto dal contratto.
Giuseppe Manca, Responsabile HR per Stellantis Italia, ha evidenziato il forte impegno delle parti nella ricerca di un’intesa, ponendo l’accento sull’importanza dell’approccio collaborativo che ha caratterizzato i precedenti rinnovi del Ccsl. In un contesto nazionale e internazionale complesso, caratterizzato da incertezze sui tempi della transizione energetica e sul futuro del settore automotive, sono state individuate soluzioni capaci di tutelare adeguatamente gli interessi dei lavoratori, garantendo al contempo la competitività dell’azienda nel mercato.
Tra i punti principali dell’accordo spiccano gli aumenti salariali per i dipendenti, il miglioramento degli indicatori relativi ai premi e la ripresa delle attività di un gruppo di lavoro dedicato all’inquadramento professionale. Per quanto riguarda il salario, si prevede un incremento medio di circa 135 euro nel biennio, oltre a due erogazioni una tantum di 240 euro lorde ciascuna, previste per giugno 2025 e aprile 2026.
Infine, il gruppo di lavoro attiverà iniziative per definire e premiare competenze specifiche nelle tre aree professionali, a partire dai lavoratori delle linee produttive. Questo porterà, con il prossimo rinnovo contrattuale, all’implementazione di un elemento economico sperimentale basato su criteri oggettivi e misurabili. Stellantis considera questo accordo un passo importante verso l’obiettivo di affermarsi come azienda tecnologica attenta alla mobilità sostenibile.
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