Alzheimer e sonno: quanto dormono realmente i pazienti affetti da questa malattia?

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione

Alzheimer e sonno: quanto dormono realmente i pazienti affetti da questa malattia?

Che cos’è l’Alzheimer?

L’Alzheimer è una malattia degenerativa del cervello, caratterizzata da un progressivo assottigliamento della superficie cerebrale e dalla perdita di cellule cerebrali. Questi cambiamenti influiscono sulla capacità della persona di comunicare, esprimere pensieri e prendere decisioni. È la causa più comune di demenza, una condizione che comporta la perdita di memoria e abilità cognitive.

I sintomi iniziali dell’Alzheimer spesso comportano una perdita di memoria, mentre nelle fasi più avanzate è comune l’eccessiva sonnolenza. Le cause di questa sonnolenza possono essere molteplici:

Le fasi della malattia di Alzheimer

La malattia di Alzheimer si sviluppa in sette fasi, ognuna con sintomi distintivi:

  1. Fase I: Nessun sintomo visibile, diagnosi precoce basata sulla storia familiare.


  2. Fase II: Inizio di assente concentrazione e distrazione.


  3. Fase III: Memoria ridotta e difficoltà di attenzione.


  4. Fase IV: Difficoltà significative nelle attività quotidiane, con diagnosi tipica in questa fase.


  5. Fase V: Sintomi moderati a severi, necessità di supporto.


  6. Fase VI: Aiuto richiesto per compiti basilari come mangiare e vestirsi.


  7. Fase VII: Fase finale, caratterizzata da:

    • Perdita severa della memoria
    • Confusione estrema riguardo a tempo e luogo
    • Difficoltà nella comunicazione
    • Funzioni fisiche compromesse, come la capacità di camminare o deglutire
    • Incontinenza
    • Sequestri
    • Perdita delle espressioni facciali
    • Sospetto nei confronti di amici e caregiver

Cosa accade nel cervello durante l’Alzheimer?

Ricercatori ipotizzano che l’Alzheimer possa derivare da un accumulo anomalo di proteine, come beta-amiloide e tau. L’accumulo di beta-amiloide forma placche attorno alle cellule cerebrali, mentre i depositi di tau creano grovigli all’interno delle cellule. Con il progredire di queste anomalie, il cervello perde la sua capacità di funzionare correttamente, causando la morte delle cellule e una riduzione della massa cerebrale.

Inizialmente, placche e grovigli danneggiano le aree del cervello che controllano memoria, pensiero e linguaggio, per poi diffondersi a regioni cerebrali più ampie.

Fattori di rischio per l’Alzheimer

Non esistono cause definitive per l’Alzheimer, ma diversi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare questa malattia:

Altri fattori di rischio includono stili di vita poco salutari, malattie cardiache e condizioni di salute croniche.

Segni e sintomi dell’Alzheimer

L’Alzheimer presenta sintomi che si aggravano nel tempo, compromettendo la vita quotidiana delle persone colpite. Ecco alcuni segni caratteristici:

Per ulteriori dettagli sull’Alzheimer, puoi consultare fonti ufficiali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Alzheimer’s Association.

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

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