Apple lancia Siri AI per tutti con il beta pubblico di iOS 17.

Apple lancia Siri AI per tutti con il beta pubblico di iOS 17.

Apple lancia Siri AI per tutti con il beta pubblico di iOS 17.

Apple presenta Siri: La Nuova Rivoluzione dell’Assistente Vocale

Apple ha avviato una delle più importanti revisioni di Siri, il suo assistente vocale, con il rilascio della beta pubblica di iOS 27. Questa versione consente agli utenti comuni di testare il nuovo assistente AI prima del lancio ufficiale previsto per questo autunno.

Novità della Beta Pubblica di Siri

La beta pubblica segna un debutto significativo, poiché Apple ha deciso di rendere Siri accessibile a un pubblico più ampio, andando oltre gli sviluppatori. Con circa 2.5 miliardi di dispositivi attivi a livello globale, anche se solo una piccola percentuale di utenti installerà il beta pubblico, si tratta comunque della più grande sperimentazione dell’assistente AI ridisegnato da Apple, che mira a competere con ChatGPT, Gemini e Claude.


L’aggiornamento di Siri è stato annunciato ufficialmente durante la Worldwide Developers Conference di Apple a giugno e trasforma l’assistente vocale, fino ad ora obsoleto, in uno strumento AI più funzionale. Questo nuovo Siri può accedere a diverse informazioni sul dispositivo dell’utente, come email, foto e messaggi, e rispondere anche in base a quanto visualizzato sullo schermo, utilizzando conoscenze del mondo reale, simile ai chatbot AI moderni.

La profondità di integrazione di Siri nel sistema operativo è notevole. Gli utenti possono attivarlo dicendo “Ehi Siri” o premendo il tasto laterale, come in passato, ma anche facendo swipe verso il basso dal Dynamic Island, la barra nera in cima allo schermo. Inoltre, Siri è integrato nello strumento di ricerca nativo dell’iPhone, Spotlight, il che aumenta notevolmente le sue capacità di ricerca e risposta a quasi ogni tipo di domanda.

Una Nuova App Stand-Alone per Siri

Per la prima volta, Siri ha una propria app dedicata, permettendo un’esperienza utente che potrebbe risultare più familiare per coloro che già utilizzano chatbot come ChatGPT o Gemini. Nonostante ciò, poiché Siri è integrate in modo profondo all’interno dell’iPhone, l’accesso tramite app potrebbe sembrare ridondante.

In aggiunta ad iOS 27 per iPhone, Siri aggiornato è disponibile su tutti gli altri prodotti Apple, inclusi iPad, Mac, Apple Watch, CarPlay, AirPods, Apple TV e Vision Pro.


Sotto il cofano, l’AI di Siri sfrutta Apple Intelligence, inclusi i nuovi Foundation Models che operano direttamente sul dispositivo e utilizzano il Private Cloud Compute di Apple. Questi modelli sono stati sviluppati in collaborazione con Google e il modello Gemini, ma non si tratta semplicemente di una versione ribrandizzata di Gemini. Anzi, i modelli di Apple sono stati progettati specificamente per il suo Apple Silicon, utilizzando dati proprietari. Il processo di distillazione di Google Gemini ha portato alla creazione di modelli più piccoli e altamente efficienti, integrati in iOS e altri software Apple. Inoltre, il Private Cloud Compute assicura che i dati personali degli utenti non siano archiviati o accessibili a Apple.

Nei test iniziali della versione per sviluppatori di Siri AI, l’assistente ha dimostrato di gestire meglio alcune attività base sul telefono, come trovare foto specifiche nella Libreria Foto, riassumere conversazioni di gruppo, aggiungere un appuntamento ricevuto via messaggio al calendario e cercare informazioni nutrizionali relative a ciò che appare nella fotocamera. È stato anche più efficace nel rispondere a domande normalmente richiedenti una ricerca sul web, come le date di eventi locali imminenti o le ultime notizie.

Stabilità e Raccomandazioni sul Beta Pubblico

Nei beta per sviluppatori, ci sono stati comunque alcuni messaggi di errore e situazioni in cui Siri si è confuso. Ad esempio, ho chiesto a Siri le ultime notizie sull’Iran e ha cercato tra i miei contatti per trovare qualcuno con quel nome.

Nonostante questi inconvenienti, è facile immaginare Siri diventare una parte più importante della vita digitale quotidiana degli utenti, soprattutto perché non è necessario aprire un’app per utilizzarlo.

In generale, i beta per sviluppatori di quest’anno sono stati relativamente stabili, il che rende il beta pubblico decisamente più raccomandabile. Naturalmente, è sempre consigliabile cautela nell’installare una beta; se il proprio dispositivo deve funzionare senza problemi e senza errori, potrebbe essere preferibile attendere il lancio pubblico di iOS 27, atteso per settembre.

Per ulteriori dettagli, puoi consultare il sito ufficiale di Apple qui.

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