Artrite settica: cause, sintomi, trattamenti e strategie di prevenzione
Oltre ai batteri, anche i virus possono indurre l’arterite settica. Alcuni dei virus implicati includono l’epatite A, B e C, il parvovirus B19, i virus dell’herpes, l’HIV (virus dell’AIDS), HTLV-1, adenovirus, Coxsackievirus, il virus della parotite e l’Ebola. È importante notare che questi virus non causano solo sintomi articolari, ma possono anche portare a complicazioni sistemiche.
I funghi possono anch’essi essere responsabili di artrite settica; tra di essi, Histoplasma, Coccidioides e Blastomyces sono i più noti. In generale, le infezioni fungine sono meno comuni ma possono verificarsi in individui con un sistema immunitario compromesso.
Trasmissione e fattori di rischio per l’arterite settica
È importante sottolineare che l’arterite settica non è contagiosa. Tuttavia, molti dei microrganismi che causano questa condizione possono essere trasmessi da un paziente infetto a un altro. Questo vale per Neisseria gonorrhoeae, Staphylococcus aureus, Mycobacterium tuberculosis e HIV. Questo aspetto è cruciale per coloro che si trovano in contatto con pazienti affetti da queste infezioni.
Il rischio di sviluppare un’arterite settica aumenta in presenza di specifiche situazioni predisponenti. Queste includono l’assunzione di farmaci che sopprimono il sistema immunitario, l’abuso di droghe per via endovenosa, malattie articolari pregresse, traumi o interventi chirurgici. Inoltre, esistono condizioni mediche sottostanti che aumentano la vulnerabilità, come il diabete, l’alcolismo, le malattie falciformi, le patologie reumatiche come l’artrite reumatoide e i disturbi del sistema immunitario.
