Autostima e autocompassione: il cambiamento mentale che spegne il senso di colpa e migliora la percezione di sé
L’autostima riguarda la valutazione che una persona ha di sé, mentre l’autocompassione è la capacità di trattarsi con gentilezza nei momenti di difficoltà.
Nel linguaggio della psicologia, l’autocompassione è strettamente collegata a modelli di regolazione emotiva e fa riferimento alla capacità di accettare le proprie fragilità senza giudizio eccessivo.
In questo contesto si inserisce il lavoro della psicologa Kristin Neff, che ha contribuito a definire l’autocompassione come alternativa sana all’autocritica distruttiva.
