Autostima e autocompassione: il cambiamento mentale che spegne il senso di colpa e migliora la percezione di sé
L’autocompassione non significa giustificare i propri errori, ma affrontarli senza distruggere il proprio valore personale.
Le pratiche associate a questo approccio includono:
* riconoscere le emozioni senza giudicarle
* normalizzare l’errore come parte dell’esperienza umana
* sviluppare un dialogo interno più gentile
* ridurre la rigidità dell’autocritica
Studi in psicologia mostrano che le persone con maggiore autocompassione tendono ad avere livelli più bassi di stress e maggiore resilienza emotiva.
