Banco BPM e Canottieri Napoli: sport e inclusione con il progetto “Tutti in Campo”.
L’importanza del Sostegno e dell’Inclusione
Durante l’evento, Giuseppe Castagna ha condiviso le sue esperienze personali legate al circolo. “Questo luogo evoca la mia infanzia, adolescenza e gioventù. Grazie al presidente Bracale, oggi questo circolo è una casa aperta agli atleti”, ha dichiarato il Ceo, sottolineando l’importanza del sostegno anche in tempi finanziariamente complessi. “Continuiamo a combattere e a cercare di fare il nostro meglio. Lo spirito dello sport ci insegna a non arrenderci mai”, ha aggiunto Castagna, evidenziando il valore di affrontare le sfide con determinazione.
Alessandro Fattore, consigliere con delega al Triathlon della Canottieri Napoli, ha enfatizzato il valore dell’unità e dell’apertura verso i giovani partecipanti. “In questo progetto ognuno di noi ha un ruolo fondamentale, dai tecnici ai dirigenti, dai genitori ai ragazzi. Siamo uniti per raggiungere obiettivi comuni”, ha affermato. La collaborazione con Banco Bpm, fondamentale per la realizzazione del progetto, e il sostegno delle istituzioni sono essenziali per garantire la continuità di iniziative simili, come dimostrato dalla gara di aquathlon inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Il progetto “Tutti in Campo” rappresenta un esempio luminoso di come lo sport possa abbattere barriere e favorire inclusione. Non si tratta solamente di competere, ma di creare legami duraturi e un ambiente accogliente per tutti. Grazie al supporto di partner come Banco Bpm e alle istituzioni locali, è stata creata una vera e propria comunità che celebra le diversità e promuove il benessere dei giovani. La presenza di atleti di diverse abilità e la partecipazione attiva di tutti i membri del progetto sottolineano l’importanza della coesione sociale.
