Barbara d’Urso smentisce Mediaset: “Ferma da anni nel 2003? Assolutamente falso!”
Il contenzioso con Titanus conferma l’attività di Barbara d’Urso
Un ulteriore elemento a conferma dell’attività lavorativa della conduttrice in quegli anni è la causa giudiziaria con la casa di produzione Titanus, incaricata della realizzazione di “Orgoglio”. Barbara d’Urso ha spiegato che, per accettare la conduzione del Grande Fratello, fu costretta a pagare un risarcimento a Titanus poiché aveva sottoscritto un contratto anche per la seconda stagione della fiction, che però non ha potuto registrare a causa dell’impegno con Mediaset.
In un episodio mediatico che ha visto anche l’intervento del legale della casa di produzione, è stato confermato che la vertenza si è chiusa con una sentenza favorevole a Titanus, ma che soprattutto testimonia la partecipazione della conduttrice a impegni televisivi di rilievo proprio in quegli anni fondamentali.
“Nel 2003 Titanus ha chiesto un risarcimento per la seconda stagione di ‘Orgoglio’, causa vinta dalla casa di produzione e per cui ho pagato i danni, dimostrando chiaramente che ero impegnata nel mondo dello spettacolo.”
