Bonus scuole paritarie: 1.500 euro per famiglie. Scadenza domande 21 settembre.
Il “Buono paritarie”, che è già attivo in alcune regioni come la Lombardia, trova il suo fondamento nella Legge di Bilancio 2026 e prevede fino a 1.500 euro per famiglie con ISEE fino a 30mila euro, che desiderano iscrivere i figli a scuole paritarie di primo grado o al primo biennio di secondo grado. Questo voucher può essere cumulato con eventuali contributi regionali, sino a un massimo di 5.000 euro.
Il Governo Meloni ha investito in maniera significativa nelle scuole paritarie, destinando 30 milioni di euro per gli istituti d’infanzia non statali, 21 milioni di euro per le scuole paritarie e 37 milioni di euro per supportare gli alunni con disabilità, ampliando i fondi per le scuole paritarie. Nel gennaio 2025, sono stati firmati decreti per un totale di 750 milioni di euro a favore di queste istituzioni.
Organizzazioni come la Federazione Italiana Scuole Materne (Fism) hanno espresso apprezzamento per il sostegno dell’esecutivo, che serve oltre 9.000 realtà educative, impiegando quasi mezzo milione di lavoratori.
L’ex ministra dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha affermato che “il Bonus paritarie è una misura di libertà e civiltà”, mentre Valentina Aprea, di Forza Italia, ha sottolineato come il buono scuola rappresenti uno strumento fondamentale per garantire la libertà di scelta educativa.
