Botswana: possibile invio di 40mila elefanti in Germania per la caccia ai trofei
Il nuovo messaggio del governo del Botswana
La linea dura è stata ribadita di recente dal nuovo ministro dell’Ambiente, che durante una visita a Berlino ha riacceso il dibattito. Molotlhi ha evocato, ancora una volta in tono provocatorio, la possibilità di “trasferire” fino a 40mila elefanti in Germania, Paese tra i principali importatori europei di trofei.
Il ministro ha chiarito che il Botswana non punta su aiuti esterni, ma rivendica la gestione autonoma delle proprie risorse naturali. Un divieto sulla commercializzazione dell’avorio, ha spiegato, sottrarrebbe allo Stato fondi indispensabili per risarcire gli agricoltori danneggiati dalla fauna selvatica. Oggi la popolazione stimata di elefanti supera i 150mila esemplari, mentre nei depositi governativi sarebbero conservate circa 160 tonnellate di avorio, in larga parte proveniente da animali morti per cause naturali.
L’esecutivo, uscito vincitore dalle elezioni del 2024, sostiene di voler intensificare la lotta al bracconaggio e migliorare la convivenza tra persone e animali selvatici. Molotlhi ha anche sollecitato l’apertura di un mercato internazionale regolamentato per l’avorio, tema che però non ha trovato consenso nell’ultima conferenza della CITES.
