Carenza di vitamine nelle donne dopo i 50 anni: cosa può mancare e perché è importante
La Vitamina D è fondamentale per fissare il calcio nelle ossa e mantenere la forza muscolare.
Dopo i 50 anni è molto comune una sua carenza, soprattutto perché la pelle sintetizza meno vitamina D con l’esposizione al sole. Una sua insufficienza è associata a maggiore fragilità ossea e rischio di cadute.
In parallelo, aumenta il rischio di Osteoporosi, una condizione che rende le ossa più fragili e soggette a fratture.
Vitamina B12: energia e sistema nervoso
La Vitamina B12 è essenziale per la produzione dei globuli rossi e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.
Con l’età, lo stomaco produce meno acido gastrico, riducendo l’assorbimento della B12 dagli alimenti. Una carenza può portare a stanchezza, difficoltà di concentrazione e formicolii agli arti.
Calcio: la base della salute ossea
Il calcio è uno dei minerali più importanti per mantenere lo scheletro forte. Dopo la menopausa, la perdita di massa ossea accelera e il fabbisogno di calcio diventa più critico.
Se l’apporto non è sufficiente, il corpo può “prelevarlo” dalle ossa, contribuendo nel tempo alla fragilità scheletrica.
