Carta Docente ridotta a 400 euro: conferma dai sindacati, decreto in arrivo.
Le Politiche di Spesa e le Giustificazioni del Ministero
La giustificazione per questa riduzione è direttamente correlata all’ampliamento della platea dei beneficiari. Da ora in poi, anche i docenti a tempo determinato e il personale educativo avranno accesso a questa forma di sostegno. La scelta del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) di non aumentare i fondi complessivi per la Carta Docente ha sollevato molte critiche. Infatti, i sindacati affermano che, nel voler estendere questo diritto, il costo per ogni singolo docente è stato diminuito.
In un contesto di inflazione crescente, che dal 2015 ha eroso il potere d’acquisto del 20%, i docenti si sentono oramai intrappolati in una situazione insostenibile. Mentre il fondo non viene adeguato al costo della vita, la possibilità di investire in corsi di formazione e risorse educative è seriamente compromessa.
