Casa della Comunità: nuova inaugurazione a Bologna nei quartieri Savena e Santo Stefano.

Casa della Comunità: nuova inaugurazione a Bologna nei quartieri Savena e Santo Stefano.

Casa della Comunità: nuova inaugurazione a Bologna nei quartieri Savena e Santo Stefano.

Inaugurata la nuova Casa della Comunità di Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – Nel cuore di Bologna, è stata recentemente inaugurata una nuova Casa della Comunità, dedicata ai quartieri Savena e Santo Stefano. Situata in via Faenza, la struttura si estende su quattro piani per un totale di 4.000 metri quadrati, ospitando tecnologie all’avanguardia e servizi territoriali vitali per le due aree più densamente popolate della città. L’evento di inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse autorità, tra cui il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e la direttrice dell’Ausl di Bologna, Anna Maria Petrini.

Questa Casa della Comunità è il risultato di un significativo investimento di 11 milioni di euro, realizzato in tre anni. I fondi provengono principalmente dal PNRR, con 7,4 milioni di euro, seguiti da 1,7 milioni dal Ministero delle Finanze, 1,6 milioni dal Comune di Bologna e 180.000 euro dalla Regione. Per quanto riguarda le attrezzature biomedicali, l’importo investito raggiunge i 320.000 euro. La progettazione della struttura ha avuto come obiettivi principali la sicurezza, il comfort e la sostenibilità ambientale, assicurando al contempo l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Servizi e Attività della Nuova Struttura

Uno degli aspetti più innovativi della Casa della Comunità è la sua proposta di servizi integrati. De Pascale e Fabi sottolineano che queste strutture rappresentano un cambiamento fondamentale: «Portare i servizi dove vivono i cittadini porta a semplificare l’accesso alle cure sanitarie, promuovendo un’integrazione tra competenze sanitarie, sociali e assistenziali». Questo è particolarmente significativo per le persone più vulnerabili e per coloro che convivono con patologie croniche.

Già attivi all’interno della Casa della Comunità, si trovano diversi ambulatori, tra cui l’ambulatorio Aft di medicina generale e un ambulatorio infermieristico, entrambi aperti 7 giorni su 7 per 12 ore giornaliere. Altri servizi disponibili includono il Punto unico di accesso, il punto prelievi, il CUP e la Centrale operativa territoriale. Questo sistema è progettato per offrire un supporto completo agli infermieri di famiglia e di comunità, insieme a un sistema di distribuzione per i presidi diabetici e varie specialistiche ambulatoriali. Inoltre, è in fase di attivazione un servizio infermieristico domiciliare, la Psicologia territoriale, le Cure palliative, e un centro ambulatoriale riabilitativo con una palestra di circa 120 metri quadrati.


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