Caso Sangiuliano: Maria Rosaria Boccia citata a giudizio dalla Procura di Roma.

Caso Sangiuliano: Maria Rosaria Boccia citata a giudizio dalla Procura di Roma.

Caso Sangiuliano: Maria Rosaria Boccia citata a giudizio dalla Procura di Roma.

La Procura di Roma ha citato a giudizio Maria Rosaria Boccia e il giornalista Carlo Tarallo per aver diffuso audio di una conversazione privata tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e sua moglie Federica Corsini. Accusati di interferenze illecite nella vita privata, Boccia avrebbe ottenuto indebitamente la registrazione minacciando Sangiuliano. I frammenti audio sono stati pubblicati sui social dal 26 agosto 2025. Inoltre, Boccia affronta anche un’altra accusa di stalking aggravato e lesioni. Il processo si aprirà il 3 dicembre 2026, con Sangiuliano e la sua famiglia come parti civili.

Citationi a Giudizio per Diffusione Illecito di Conversazioni Private

ROMA (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Roma ha annunciato la citazione a giudizio di Maria Rosaria Boccia e del giornalista Carlo Tarallo. Entrambi sono accusati, in concorso, di aver diffuso parti di una conversazione privata tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e sua moglie Federica Corsini. Secondo l’accusa formulata dai pubblici ministeri Giulia Guccione e Barbara Trotta, i due imputati avrebbero agito con un obiettivo comune, pubblicando audio di un colloquio che si era svolto all’interno della privata residenza della coppia. Gli addebiti riguardano le interferenze illecite nella sfera privata.

Le indagini hanno rivelato che Maria Rosaria Boccia avrebbe ottenuto indebitamente la registrazione, costringendo Sangiuliano a mantenere aperta la linea durante una conversazione con la moglie. Tale condotta sarebbe avvenuta sotto minaccia, poiché Boccia avrebbe proferito l’intenzione di recarsi fisicamente a casa della coppia. I frammenti audio sono stati successivamente diffusi a partire dal 26 agosto 2025 attraverso i social media e sul sito del giornale “Anteprima 24”.

Il decreto della Procura ha identificato come persone offese Gennaro Sangiuliano e Federica Corsini. L’inchiesta ha fatto uso delle denunce presentate da entrambi e dei risultati delle indagini condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. Il processo è programmato per iniziare il 3 dicembre 2026 presso il Tribunale di Roma, segnando un passo importante in questa delicata vicenda legale.

Maria Rosaria Boccia era già stata rinviata a giudizio in un diverso filone d’inchiesta per stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata dell’ex ministro Sangiuliano. Il processo è stato fissato per il 6 ottobre, e nel procedimento risultano parti civili sia Sangiuliano che la moglie, oltre all’ex capo di gabinetto Francesco Gilioli.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Casi di Interferenze Illecite: Maria Rosaria Boccia e Carlo Tarallo a Giudizio

ROMA (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Roma ha emesso una citazione a giudizio per Maria Rosaria Boccia e il giornalista Carlo Tarallo. Entrambi sono accusati di aver violato la privacy di Gennaro Sangiuliano, ex ministro, e di sua moglie Federica Corsini, diffondendo spezzoni di una loro conversazione privata. Secondo le indagini condotte dai pubblici ministeri Giulia Guccione e Barbara Trotta, i due avrebbero operato con un piano criminoso collaborativo, rivelando registrazioni di un dialogo avvenuto nell’abitazione della coppia. L’accusa principale riguarda le interferenze illecite nella vita privata.

Dai risultati delle indagini è emerso che Maria Rosaria Boccia avrebbe ottenuto la registrazione in modo illecito, inducendo Sangiuliano a mantenere attiva la linea telefonica mentre parlava con la consorte. Questa condotta sarebbe stata accompagnata da minacce, con la Boccia che avrebbe affermato di voler recarsi direttamente a casa della coppia. I frammenti audio, che costituiscono parte della prova, sono stati diffusi sui social media e sul sito di “Anteprima 24” a partire dal 26 agosto 2025.

L’atto di citazione specifica che le vittime di questa violazione sono Gennaro Sangiuliano e Federica Corsini. L’inchiesta si è avvalsa delle denunce presentate dai due, insieme ai risultati degli accertamenti effettuati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. Il processo avrà inizio il 3 dicembre 2026 presso il Tribunale di Roma, dove i due imputati saranno chiamati a difendersi di fronte alle accuse.

In una fase precedente del caso, il gup di Roma aveva già disposto il rinvio a giudizio di Maria Rosaria Boccia per stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nei confronti di Sangiuliano. Per questa parte dell’inchiesta, il processo è previsto per il 6 ottobre. Sono già costituite parti civili l’ex ministro, sua moglie e Francesco Gilioli, ex capo di gabinetto del Ministero.

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