Chef Robotics: come il robot da cucina ha trovato nuova vita e sta prosperando.

Chef Robotics: come il robot da cucina ha trovato nuova vita e sta prosperando.

Chef Robotics: come il robot da cucina ha trovato nuova vita e sta prosperando.

Chef Robotics e il Futuro della Produzione Alimentare

Il CEO di Chef Robotics, Rajat Bhageria, spesso sottolinea la realtà del suo settore, definito come un vero e proprio “cimitero di startup”. Case come Chowbotics, una startup per la preparazione di insalate acquisita e successivamente chiusa da DoorDash, e Zume, un tentativo di rivoluzionare il servizio di consegna della pizza da 400 milioni di dollari, mostrano che l’automazione in un ambito che storicamente richiede abilità umane non sempre ha successo.

Tuttavia, Bhageria crede di aver trovato una chiave per superare queste sfide. La sua idea è semplice benché difficile da realizzare: utilizzare bracci robotici alimentati da intelligenza Artificiale per rimuovere il lavoro dalla produzione alimentare su larga scala. Inizialmente, Chef Robotics mirava a rivoluzionare i ristoranti fast casual, molto diffusi nelle città americane. La compagnia ha poi cambiato strategia, trovando successo nel settore della produzione alimentare, dove serve clienti aziendali come Amy’s Kitchen e Chef Bombay, ed è ora partner con uno dei maggiori fornitori di pasti scolastici negli Stati Uniti.

Un Milestone Raggiunto: 100 Milioni di Porzioni

Recentemente, Chef Robotics ha annunciato di aver raggiunto un traguardo significativo: 100 milioni di porzioni servite. Ma cosa si intende esattamente per “porzione”? Un portavoce dell’azienda spiega che si tratta di “una quantità di cibo che i nostri robot depositano in un vassoio”. Quindi, non parliamo di un pasto completo, bensì di “un componente” di un pasto. Ciò che emerge è che Chef, grazie alla scelta di rivolgersi a clienti più grandi e istituzionali, sta lavorando più che mai.


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