Chirurgia estetica al maschile, cosa si rifanno di più gli uomini?
Con l’età, la zona intorno agli occhi può mostrare borse, eccesso di pelle e palpebre cadenti. La blefaroplastica è l’intervento utilizzato per correggere alcuni di questi cambiamenti.
È particolarmente apprezzata dagli uomini che desiderano ottenere un aspetto meno stanco senza modificare in maniera evidente i propri lineamenti. L’intervento può riguardare le palpebre superiori, quelle inferiori o entrambe.
Addome e ginecomastia
Tra gli interventi che riguardano il corpo, uno dei più conosciuti è la liposuzione, utilizzata per ridurre accumuli localizzati di tessuto adiposo che possono risultare resistenti a dieta e attività fisica.
Un’altra procedura specificamente importante nell’uomo è la chirurgia della ginecomastia, cioè la riduzione di un aumento del tessuto mammario maschile quando questo rappresenta un problema persistente. Prima di un eventuale intervento è fondamentale stabilire la causa dell’aumento del volume del seno attraverso una valutazione medica.
Capelli e linea frontale
La perdita dei capelli rappresenta un’altra preoccupazione molto diffusa. In questo caso, più che di chirurgia estetica tradizionale, si parla soprattutto di autotrapianto di capelli.
La procedura consiste nel trasferire follicoli da una zona donatrice a quelle nelle quali i capelli sono diventati più radi. Il risultato dipende da diversi fattori, tra cui la qualità dei follicoli disponibili, il grado di calvizie e le caratteristiche individuali.
